Staff's Blog

Un deciso passo avanti?

August 28, 2007 · Inserito da staffFerrari
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Innanzitutto, bentornati! A chi di voi come il sottoscritto ha avuto la fortuna di starsene per un pò in vacanza e anche a chi, invece, purtroppo è stato costretto a rimanere a casa in attesa di tempi migliori… Per entrambe, non dubito comunque del fatto che l’occasione per ritrovarsi idealmente tutti quanti assieme sia stata data dal GP di Turchia dello scorso fine settimana. Una gara che ha visto la grande riscossa della Ferrari e di Felipe Massa, in particolare, protagonista assoluto dopo lo sfortunato weekend ungherese. Una gara che però ha anche evidenziato un altro problema, messo in chiaro dallo stesso Raikkonen, e del quale vi vorrei parlare quest’oggi al fine di condividere con voi alcune riflessioni maturate nel post-gara. Il problema in oggetto è costituito - ahimè mi viene da dire per l’ennesima volta – dalla reale difficoltà di effettuare sorpassi in gara. A tal proposito, vorrei prima chiarire il fatto che il tracciato di Istanbul è un gran bel tracciato e che, al di là della ben nota “curva 8”, esso è costituito da un perfetto mix di tratti medio lenti (decisamente tecnici) alternati sapientemente alle numerose parti veloci da cui è caratterizzata la pista. Chi mi segue da un po’ di tempo sa perfettamente che non sono di certo un amante delle piste moderne e che, al contrario, ho più volte sottolineato la necessità di tornare a circuiti, diciamo così più “old style”, che diano risalto alle capacità dei piloti, in grado di tracciare una netta linea di demarcazione tra quelli che il “manico” ce l’hanno sul serio e quelli che invece ne sono sprovvisti. Ebbene, dopo la gara di Istanbul, mi sono quasi definitivamente convinto che i circuiti c’entrano fino ad un certo punto, che con l’aerodinamica delle attuali vetture, in effetti, persino a Monza si fa fatica a superare. A questo punto però - mi chiedo io – , e lo faccio di proposito all’indomani di uno schiacciante successo (onde evitare di essere tacciato di ipocrisia), che senso ha una Formula 1 dove si decide tutto in qualifica o nei pochi metri che separano la linea di partenza dal via? Non so per voi ma, per quanto mi riguarda, nessuno! Bella forza, viene da dire, se ne è accorto solo ora? Già, perché in effetti, ad una prima analisi, la questione sembra di facile risoluzione cosa che, però, in realtà non è affatto. Sono parecchi anni, infatti - bisogna ammetterlo -, che la Federazione sta cercando (purtroppo senza riuscirvi) di ridare un minimo di volto umano a questa Formula 1. A questo punto, la domanda che mi sorge spontanea e che vi voglio girare - pari, pari -, è relativa ai nuovi regolamenti che verranno già introdotti dalla FIA il prossimo anno. Sto parlando, ad esempio, dell’eliminazione totale dei dispositivi di controllo trazione, della centralina unica per tutti e, soprattutto, della possibilità di acquistare (aggiungo io, finalmente!) telai anche da altre scuderie. Personalmente, ritengo sia finalmente un deciso passo in avanti verso un ritorno ad una maggiore spettacolarizzazione delle corse, anche se a mio avviso sarà necessario fare ancora molto, specie in termini di riduzione del cosiddetto “fattore aerodinamico” che è poi il vero nocciolo del problema della drammatica penuria di sorpassi da cui siamo afflitti. Per voi, invece…?  
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Compiti per le vacanze...

August 8, 2007 · Inserito da staffFerrari
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Cari amici, un pensierino estivo proprio prima di partire per le vacanze, giusto per sapere un po’ da voi quali sono state le vostre impressioni riguardo a quest’ultima gara e a tutte le polemiche che ne sono scaturite. Innanzitutto, partiamo dall’errore ai box che purtroppo è costato la gara a Felipe Massa. Innocentisti o colpevolisti? Naturalmente ognuno avrà la propria tesi però lasciatemi dire, e non per eccesso di buonismo, che certe cose possono capitare a chiunque e, soprattutto, che come ha avuto modo di dire Jean Todt: “quelli sono gli stessi uomini che hanno vinto gare e titoli a ripetizione”, aggiungo io, risultando molte volte determinanti, proprio grazie alla proverbiale efficienza del box del Cavallino. A mio avviso, dunque, un errore ci può stare, anche se naturalmente rimane il rammarico per una gara che poteva andare diversamente, specie in considerazione di quanto poi fatto in gara da Raikkonen. Seconda considerazione: cosa ne pensate della querelle scoppiata in casa McLaren con conseguente retrocessione di Fernando Alonso e relativa penalizzazione per il team anglo-tedesco? E qui so che il fronte comune è destinato a spaccarsi tra chi pensa che siano affari loro, tra chi parteggia per Hamilton e chi per Alonso. Io dico solo che certamente sono affari loro però, in tutta sincerità, lo spettacolo messo in scena sabato dallo spagnolo non mi è piaciuto affatto, tanto più che ritengo che un campione del suo calibro non abbia bisogno di ricorrere a simili trucchi, simpatie o antipatie personali a parte. Naturalmente si tratta solo di una mia personalissima opinione, alla quale mi farebbe piacere faceste seguire la vostra, per capire un po’ come la pensate su di un aspetto che comunque riguarda il nostro sport in generale. Per concludere, vi devo dire che ho trovato anche un po’ assurda la conseguente penalizzazione di cinque posizioni (perché cinque poi e non tre, dieci, sei o sette, qual è il criterio adottato resta un mistero?) a danno di Alonso e, ancor peggio, di Fisichella; reo di aver ostacolato l’innarestabile marcia dell’impredibile Yamamoto… Mah, a me sembra che la Federazione stia forse attraversando una fase un po’ travagliata, voi che ne dite? Intanto buone vacanze a tutti e consoliamoci con il fatto che le prossime dovrebbero essere quasi tutte piste a noi favorevoli! P.S. Scusate per la traduzione ma il nostro traduttore è in vacanza...
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Contrordine amici...

August 1, 2007 · Inserito da staffFerrari
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PARIGI (Francia), 31 luglio 2007 - "Max Mosley, presidente della Federazione Internazionale dell'Automobile (Fia), ha annunciato che si appellerà alla Corte d'Appello della Federazione in merito all'assoluzione della McLaren dall'accusa di spionaggio nei confronti della Ferrari". E questa, già di per sè, è una notizia non da poco, se non fosse che la stessa Corte d'Appello fa per l'appunto parte della Federazione Internazione che ha giudicato, non più tardi di quattro giorni fa, la McLaren non colpevole per i ben noti fatti legati alla "spy story" che sta interessando da un paio di mesi l'intero mondo della Formula 1 e non solo. Ma, insomma, la gente si domanderà c'è o non c'è un colpevole? Ma, soprattutto, se è stata la stessa Federazione ad aver assolto il team anglo-tedesco, com'è possibile che adesso per bocca del suo Presidente faccia palesemente intendere se non di essersi totalmente sbagliata, almeno di ripensare profondamente all'intero impianto della sentenza.Per carità, non che la cosa ci dispiaccia, al contrario, come molti di voi hanno giustamente sottolineato ritenevamo e riteniamo la sentenza profondamente ingiusta, nel merito e nella sostanza, oltrechè altamente lesiva degli interessi della Ferrari e dello spirito di questo sport, se ancora si può chiamare tale alla luce di quanto emerso, però...Però, ritengo sia veramente assurdo questo tipo di atteggiamento da parte di chi dovrebbe governare la massima espressione dell'automobilismo sportivo mondiale, non so a voi ma a me sinceramente questa vicenda ha davvero stancanto e non vedo l'ora che le macchine tornino in pista, magari sotto la pioggia come in Germania, così magari riusciremmo a vedere ancora un pò di bei sorpassi...Lo so, sono un inguaribile romantico, però almeno mi consolo con la certezza che tra di voi c'è anora qualcuno che forse la pensa come il sottoscritto...
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