Massa's Blog

Bello tornare sul podio

October 27, 2010 · Inserito da Felipe Massa
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Sono qui a casa a San Paolo, dove sono ritornato martedì direttamente dalla Corea e ripensavo all'esito dell'ultima gara: il mio feeling è nettamente migliore rispetto alle due precedenti. E' stata una bella sensazione ritornare sul podio dopo un paio di risultati negativi e i punti conquistati sono importanti per la nostra lotta nel campionato Costruttori e per aiutare il mio compagno di squadra in quello Piloti.

Correre su una nuova pista per la prima volta comporta più lavoro per tutti e la situazione è stata ulteriormente complicata dall'arrivo della pioggia, il giorno della gara. La squadra ha lavorato bene per tutto il fine settimana, soprattutto nel gestire la situazione in condizioni molto difficili come quelle di domenica scorsa. Finire al primo e al terzo posto è un eccellente risultato per noi.

Quando la corsa è iniziata dietro la safety-car, l'aderenza non era un grande problema perché le gomme stavano togliendo l'acqua dalla traiettoria e la pioggia non era molto forte: no, il problema vero era la reale mancanza di visibilità. Non potevo vedere nulla davanti a me ed era estremamente pericoloso; posso immaginare che era ancora peggio per quei piloti che erano ancora indietro nel gruppo. C'era una nuvola d'acqua molto più grande di quanto potessimo attenderci! Penso che sia stato dovuto al fatto che l'asfalto era nuovissimo.

Le chance della Ferrari in entrambi i campionati sono molto migliori adesso che prima di questo ciclo di gare asiatiche. Anche nei momenti di maggiore difficoltà siamo stato in grado di migliorare la macchina, lavorando nella giusta direzione e il risultato è che la F10 è diventata sempre più forte, gara dopo gara, anche se io qualche volta non sono riuscito a ottenere dei buoni risultati. Guardando le classifiche, la situazione in quella Costruttori è ancora aperta mentre Fernando è riuscito a passare al comando di quella Piloti: siamo quindi in piena lotta. Dobbiamo ancora lavorare tanto per preparare al meglio gli ultimi due appuntamenti della stagione e, chiaramente, dobbiamo migliorare la nostra prestazione il sabato pomeriggio in qualifica, quello che resta ancora il nostro punto debole, pur considerato quanto sia forte la Red Bull sul giro singolo.

Credo che, anche senza pioggia, il nuovo tracciato di Yeongam avrebbe offerto una gara molto interessante, perché la guida è molto piacevole. L'asfalto era un po' sporco ma ad un livello accettabile, considerato che i lavori sono stati terminati proprio all'ultimo. Non ho avuto molto tempo per fare il turista nella mia prima visita in Corea, a parte un giorno trascorso nella capitale Seul. Mi è sembrato un Paese interessante, a metà fra la Cina e il Giappone come prima sensazione. Il ricordo principale è che la gente dovunque era molto simpatica e disponibile ad aiutarti: sono sicuro che, man mano che l'insediamento intorno al circuito si svilupperà, questa diventerà una delle tappe più belle del calendario iridato.

Ora non vedo l'ora di stare un po' a casa senza dover volare per fare la prossima gara, visto che si disputerà proprio qui a San Paolo. E' vero, l'anno scorso qui la Red Bull era molto forte e vinse la gara ma negli anni precedenti la Ferrari era stata la migliore, con tre successi consecutivi dal 2006 al 2008. La nostra macchina andava molto bene sul tracciato di Interlagos, una pista dove amo correre: non vedo l'ora di tornare a farlo davanti ai miei tifosi.

 

Darò il mio contributo alla squadra

October 19, 2010 · Inserito da Felipe Massa
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Quando leggerete queste righe sarò appena atterrato all'aeroporto di Incheon per cominciare una sorta di viaggio nell'ignoto, vale a dire il Gran Premio di Corea. Sono stato a casa, in Brasile, per quasi una settimana e ho cercato di fare buon uso di questo tempo, preparandomi nella maniera migliore per le ultime tre gare della stagione, che saranno molto importanti per me dopo la delusione provata a Singapore e in Giappone. Peraltro, la cosa più importante sarà cercare di portare a casa il maggior numero di punti possibile per aiutare la Scuderia nella lotta per entrambi i titoli.

Ho lavorato al simulatore sul nuovo circuito e la prima impressione è che si tratti di una pista molto lunga, motivo per cui la distanza di gara è di soli due giri in più rispetto al Gran Premio del Giappone. C'è un rettilineo molto lungo e un misto di curve veloci e lente: bisognerà fare in modo che la F10 abbia una configurazione aerodinamica il più efficiente possibile, con una buona velocità di punta per il rettilineo ma tanto carico aerodinamico. Di primo acchito, mi ricorda il tracciato di Shanghai, anche se ci sono alcune parti, dove si frena bruscamente per entrare in curve lente, che sono più simili a quello che si vede in Bahrain. La F10 si adatterà bene a questa nuova pista? Beh, a parte le Red Bull che, in alcuni Gran Premi, sono state intoccabili, la Ferrari è stata competitiva in quasi tutti i circuiti e non ci sono ragioni perché non sia così anche stavolta.

Abbiamo visto quest'anno quanto sia importante che tutto vada per il verso giusto sin dall'inizio delle prove del venerdì mattina, senza problemi che possano ostacolare il programma tecnico. Ciò sarà ancora più importante in questo fine settimana perché nei primi giri del venerdì cominceremo a scoprire davvero il tracciato e verificare se le simulazioni rispondevano davvero alla realtà; inoltre, sarà fondamentale cercare di capire il reale livello di aderenza dell'asfalto, cosa difficile da sapere se non si mettono le ruote a terra.

Per quanto riguarda i miei obiettivi, prima di tutto voglio qualificarmi bene il sabato per poi poter essere la domenica insieme ai piloti che lottano per il titolo: è la cosa migliore che possa fare per aiutare la Ferrari e Fernando ora che ci avviciniamo alla fine della stagione. Il Gran Premio di Corea chiude un trittico di gare in Estremo Oriente e sarebbe bello arrivare in Brasile, alla mia gara di casa, con un bel risultato in tasca. So bene che tutti nella squadra, a casa e in pista, sono determinatissimi per questo finale di stagione ed io lo sono altrettanto, pronto a dare il mio contributo.

Sono curioso di scoprire un nuovo Paese. Anche se la Formula 1 non lascia molto tempo per il turismo, visitare nuove località e conoscere nuove culture fa parte del divertimento. Visto che la popolarità del nostro sport continua a crescere in tutto il modo, ci saranno sempre più nuove occasioni nel prossimo futuro: speriamo che qui ci sia tanta gente sulle tribune e che la Formula 1 offra uno spettacolo all'altezza nel giorno del suo debutto in Corea.

 

Domenica maledetta domenica

October 14, 2010 · Inserito da Felipe Massa
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Dopo il Giappone sono tornato in Brasile. So che è lunga la strada da e per l’Estremo Oriente ma il jet lag non è mai stato un problema per me quindi ho preferito tornare a casa e passare un po’ di tempo con la mia famiglia, non facendomi mancare anche un po’ di allenamento.

Aspettavo con ansia il ritorno in pista a Suzuka, dove mancavo dal 2006, perché è un tracciato che mi è sempre piaciuto molto. L’anno scorso avevo dovuto saltare la gara a causa dell’infortunio di Budapest e, quindi, avevo proprio voglia di correre questa gara. Potete immaginare la delusione che ho provato alla fine di una domenica in cui tutto ciò che poteva andare storto è andato storto.

E’ vero che, sin dall’inizio, le Red Bull erano sembrate praticamente imbattibili ma ritrovarmi in griglia a così tante file di distanza da loro è stato molto frustrante. In qualifica, molto è dipeso dal traffico. Quando ho messo le morbide in Q2, prima ho trovato Button che usciva dai box e poi ho perso ancora più tempo alla Spoon dove mi sono ritrovato dietro Kubica: sono sicuro che avrei trovato in quei due punti quei decimini che mi sono mancati per passare in Q3. Naturalmente quando si parte dalla sesta fila c’è sempre la possibilità di finire coinvolto in qualche casino alla partenza, il che è esattamente quello che è accaduto. E’ stata quindi una domenica davvero brutta per me.

Anche se sono in un momento particolarmente difficile della stagione, con dei risultati negativi nelle ultime due gare, so di poter contare sempre sul supporto della squadra, che mi ha sempre sostenuto, soprattutto nei momenti difficili. Mi ha fatto molto piacere leggere quello che ha detto il Presidente Montezemolo dopo il Gran Premio del Giappone. Sapere che ha fiducia in me significa molto e lo apprezzo tantissimo: lui ha una grande conoscenza dello sport e sa che possono capitare dei momenti particolari qualche volta. Il fatto di poter contare su di lui è molto importante. Ho sempre un grande desiderio di fare bene, per me e per la mia squadra, ed è così sin da quando corro in Formula 1: bisogna pensare in maniera positiva. E poi la squadra è coinvolta in una lotta molto dura per la conquista di due obiettivi – anche se la situazione nel campionato Costruttori si è fatta molto complicata. C’è bisogno dell’impegno di tutti al 110% per riuscirci ed è quello che faremo in queste ultime settimane della stagione.

 

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