Massa's Blog

"Silverstone, la miglior gara della stagione"

June 23, 2009 · Inserito da Felipe Massa
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Maranello - "Di certo, il Gran Premio d'Inghilterra è stata la gara più bella della stagione per quel che mi riguarda, anche se lo scenario appariva men che perfetto alla vigilia, visto che partivamo dall'undicesima posizione. Ma dopo abbiamo programmato una grande strategia e sono stato in grado di correre con un ottimo passo fino ad arrivare quarto. Non sembrava una situazione promettente, a giudicare dai risultati delle prove libere e delle qualifiche: ad oggi ci sono due squadre, la Brawn e la Red Bull, che sono davanti a tutti e dietro di loro ci sono tre squadre che lottano l'una contro l'altra e che sono molto vicine. Quindi, se per una qualunque ragione, la tua vettura è più lenta di uno o due decimi rispetto alle altre di quel gruppo, allora sai di essere dietro e questo ti fa scendere di molto nell'ordine di classifica. Questa è stata la situazione sia in qualifica che durante la gara, abbiamo ritrovato quei decimi perduti ed eravamo davanti al gruppo.

"Se, per una qualche ragione, non fai il giro perfetto in qualifica, puoi avere difficoltà a passare in Q3. Ma ad essere onesti l'errore di guida che ho fatto nelle qualifiche del sabato a Silverstone durante la Q2 è andato a nostro vantaggio, perché sono stato in grado di scegliere la strategia che desideravamo in termini di carico di benzina. Ed essere in grado di fare questo ci ha portato un vantaggio maggiore di quanto avremmo avuto se mi fossi qualificato per la Q3 e fossi partito dal nono posto, per esempio. Avrei dovuto adottare una strategia simile a quelli che erano direttamente davanti a me, quindi questo fattore ha decisamente contribuito a darmi la possibilità di arrivare quarto.

"Questo fine settimana a Silverstone, Ferrari è stata l'unica squadra ad usare il KERS. Continueremo ad usarlo, perché la nostra vettura è stata disegnata attorno a questo componente e lo useremo probabilmente fino al resto della stagione in corsa. Sviluppare il KERS costa molti soldi e ci siamo ritrovati con una vettura che non era abbastanza veloce. Il KERS è stato utile sia a me che a Kimi, specialmente durante la partenza delle gare, ma in qualche modo, forse se la nostra vettura fosse stata migliore e fossimo partiti dalla prima fila, allora forse non avremmo avuto così tanto bisogno del KERS per risalire la classifica! Per quel che riguarda le nuove componenti che abbiamo portato a Silverstone, forse il nostro sviluppo non è stato abbastanza avanzato, se guardiamo a come si sono portate avanti alcune squadre. Dobbiamo continuare a lavorare e cercare di portare nuovi sviluppi per le prossime gare se possiamo, ma forse stiamo incontrando i limiti della vettura di cui disponiamo. Certamente si può sempre migliorare una macchina, ma forse adesso il lavoro sulla vettura dell'anno prossimo dovrebbe essere la nostra preoccupazione principale. Dobbiamo comunque continuare a migliorare la F60, perché alcuni elementi possono essere usati da un anno all'altro, oppure la vettura di quest'anno potrebbe essere utilizzata per cercare nuove idee per il 2010 qualora il regolamento sarà simile a quello di quest'anno.

"La prossima gara sarà al Nuerburgring, dove non abbiamo corso negli ultimi due anni. Ricordo ancora l'evento del 2007, dove ho fatto una grande gara e dove avrei potuto vincere se non fosse piovuto negli ultimi giri, quando ho avuto delle difficoltà con le mie gomme da bagnato che creavano troppe vibrazioni. Questo permise ad Alonso di avvicinarsi e ci fu una bella lotta, poi ci siamo toccati e mi ha superato, così ho dovuto accontentarmi del secondo posto. È stato un vero peccato visto che avevo la gara praticamente in mano finchè le condizioni non sono cambiate. Nonostante questo è stato un ottimo risultato e ho mostrato di avere un buon passo, facendo segnare il giro più veloce.

Visto che non ci siamo stati da qualche tempo, è difficile dire se il Nuerburgring sarà adatto alla nostra vettura, ma è una bella pista e forse il KERS potrebbe essere più utile qui che a Silverstone. Qualunque cosa accada, spero che avremo ulteriori nuovi sviluppi sulla vettura e spero di fare un buon fine settimana là. Avremo una pausa più lunga del solito, visto che ci sono due fine settimana liberi prima della prossima gara, quindi ho colto l'opportunità per andare a casa mia in Brasile, cosa che ho fatto domenica sera, qualche ora dopo il GP dell'Inghilterra. Resterò a casa per un paio di settimane e subito dopo mi fermerò a Maranello per qualche riunione prima della Germania".

 

“Possiamo essere più competitivi questo fine settimana”

June 16, 2009 · Inserito da Felipe Massa
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Maranello - “Ho fatto un'esperienza inusuale lunedì – ho guidato una vettura di F1 al di fuori del fine settimana di gara! Con il divieto di eseguire test a stagione in corso, il tempo che divide un Gran Premio dall'altro di solito lo passiamo a discutere con gli ingegneri a Maranello, a proposito delle novità previste sulla vettura per le gare successive, ma senza guidare veramente. Questa volta comunque, dato che il nostro test driver Marc Gene che ha appena partecipato e vinto la 24 ore di Le Mans, ho avuto il compito di stare al volante per un test aerodinamico a Fiorano. Dico “stare al volante” piuttosto che guidare, perchè se devo essere onesto, non è una cosa molto eccitante per un pilota visto che sei quasi come un robot a guidare la macchina su e giù sui rettilinei. Ma è una cosa molto importante per la squadra e per lo sviluppo della vettura, quindi sono stato più che felice di farlo. Guidare su e giù sul rettilineo significa non poter dare molti riscontri agli ingegneri su come funziona la macchina, ma solo se cambiare o meno le ali anteriori per esempio e guardare la telemetria, che sarà confrontata con i dati ottenuti in galleria del vento per vedere se i numeri corrispondono, e se siamo sulla buona strada.

“Sulla carta, questo fine settimana del Gran Premio d'Inghilterra si correrà su una pista che ha molte analogie con l'ultima gara ad Istanbul, dove non siamo stati molto competitivi: il tracciato di questo weekend presenta anch'esso delle curve veloci, sezioni scorrevoli e un settore finale molto lento e avremo lo stesso tipo di gomme da Bridgestone, ma questo non significa che pensi che avremo le stesse difficoltà che abbiamo avuto due settimane fa. Per cominciare, le nuove componenti che abbiamo installato per questo fine settimana, fra le quali l'ala anteriore e un telaio più leggero, dovrebbero renderci più competitivi. Ma, cosa più importante, in Turchia siamo andati all’indietro nel corso del weekend, dopo essere stati molto competitivi venerdì e sabato mattina. Sappiamo tutti perchè è successo, che è la cosa più importante: crediamo che con l'alta temperatura della pista, siamo stati troppo cauti sul carico aerodinamico e dovevamo correre con più peso sull'alettone posteriore, perchè quando la temperatura si è alzata, l'aderenza delle gomme si è abbassata e avevamo bisogno di compensare questo problema. Quando la temperatura si è alzata gradualmente, le nostre vetture andavano sempre più piano nel primo settore della pista, laddove bisognava avere più carico. In altre parole, il problema è stato relativo al modo in cui abbiamo lavorato, piuttosto che a un difetto specifico della vettura.

“Perciò penso che potremo essere più competitivi questo fine settimana, con tutte le modifiche apportate alla vettura. Apparentemente questa è l'ultima volta che correremo a Silverstone e devo ammettere che mi è sempre piaciuto correre qui, anche se le mie statistiche su questo tracciato non sono esaltanti, specialmente sul bagnato e se guardiamo all'anno scorso, ho passato un pomeriggio terribile sotto la pioggia. A parte tutto è una bella pista e spero che il tracciato sul quale correremo il prossimo Gran Premio d'Inghilterra sarà bello come Silverstone in termini di tracciato e di piacere di guida. Oggi partirò per la Gran Bretagna direttamente da Maranello, visto che parteciperò ad un evento a Londra per la Shell, il che è una buona cosa per me, visto che adoro passare del tempo a Londra e poi andrò a Silverstone giovedì.

“Qualsiasi cosa succeda sulla pista questo fine settimana, l'attuale situazione politica nello sport è destinata a tornare d'attualità. Quando sto guidando, non penso mai a questa situazione e mi concentro semplicemente sul mio lavoro di pilota, ma fuori dall'abitacolo, penso spesso a questi problemi, visto che ne sono coinvolto direttamente, in quanto sono legati al mio futuro in Formula 1. Siamo tutti molto preoccupati di questa situazione e seguo attentamente tutti gli sviluppi, visto che hanno a che fare con la mia vita professionale, anche se non posso avere un ruolo determinante sull'evolversi della situazione: sta alle persone che governano questo sport e a coloro che sono alla guida delle squadre. Abbiamo bisogno che il nostro sport sia in una forma migliore, perchè nei mesi scorsi ci sono state stupide schermaglie. Tutti noi abbiamo bisogno di lavorare duramente per fare in modo che il nostro sport sia il miglior possibile per i fan, le squadre, gli sponsor e i piloti. Non abbiamo bisogno di queste lotte. La situazione sembra molto negativa al momento, ma se si raggiunge un accordo allora possiamo sperare in un futuro più sano. Se non accade, allora dobbiamo seriamente valutare l'opzione migliore: visto che le squadre sembrano unite su questo fronte, forse è l'ora di fare qualcosa di diverso che possa essere positivo per questo sport”.

 

“Ho un buon record in Turchia”

June 2, 2009 · Inserito da Felipe Massa
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Maranello - È bello poter dire finalmente qualcosa di positivo per la prima volta in questa stagione e arrivare terzo e quarto al Gran Premio di Monaco e far segnare il giro più veloce sono due motivi validi per essere positivi. Certamente alla Ferrari siamo abituati ad accontentarci solo di una vittoria, ma considerando come abbiamo iniziato la stagione, questo risultato è una buona ragione per essere ottimisti per le prossime gare.

La vettura ha fatto decisamente un altro passo avanti fra la Spagna e Monaco, il che significa che era ancora più competitiva sulle strade di Monte Carlo. Davvero, sento di aver fatto un’ottima prestazione sin dalle prove libere del giovedì. Sfortunatamente, il traffico in pista mi ha creato dei problemi durante la qualifica, altrimenti avrei potuto partire fra i primi tre, perché con tre giri in più di autonomia di carburante rispetto agli altri sarebbe potuta andare meglio per me. L’altro aspetto che mi ha creato dei problemi è che, alla fine di ogni frazione di gara, mi sono ritrovato Jenson davanti. Senza questi elementi negativi sento che avrei potuto arrivare secondo, ma cosa più importante, è stato dimostrato che ci siamo avvicinati all’andatura delle Brawn e che possiamo pensare di essere ancora più competitivi per le prossime gare.

Sono arrivato molto vicino ad essere penalizzato per aver guidato sopra i cordoli, ma stavo spingendo molto per guadagnare posizioni e nella seconda parte di gara stavo davvero andando come un pazzo! In quella situazione, specialmente a Monaco, è facile tagliare la chicane. Non stavo facendo giri più veloci e, se possibile, stavo esagerando un po’. Successivamente ho fatto segnare il giro più veloce senza tagliare alcuna chicane. Le gomme slick che avevamo fin dall’inizio dell’anno hanno dimostrato il loro valore a Monaco, in quanto avevano molta più aderenza meccanica, che in un circuito molto stretto ti fa sentire più a tuo agio e questo spiega perché ci sono stati meno incidenti rispetto al passato.

Ad Istanbul faremo un ulteriore, piccolo passo avanti in termini di sviluppo aerodinamico, che dovrebbe migliorare ancora di più la vettura e che sarà d’incoraggiamento anche per i ragazzi che lavorano in fabbrica. Vogliamo continuare a migliorare il più velocemente possibile, per cercare di vincere qualche gara. Sarebbe stupendo se riuscissimo a trovarci nella condizione di lottare per la vittoria in Turchia.

Detengo un buon record a Istanbul, avendo vinto negli ultimi tre anni, partendo sempre dalla pole position. È difficile spiegare perché potrei essere così forte qui, a parte il fatto che abbiamo avuto tre ottimi fine settimana in Turchia, dove tutto è funzionato alla perfezione, con la vettura che si è comportata molto bene fin dalla prima sessione di prove. Sarebbe bello poter continuare nella stessa direzione. Mi piace il tracciato e mi sento a mio agio qui, ma è difficile definire con precisione perché questa pista si adatta meglio delle altre alle mie caratteristiche. Preferisco i tracciati veloci e mi trovo bene in tutte le curve di questo circuito, perché non è sufficiente essere veloci solo in una particolare parte del tracciato. Penso di aver trovato un modo per adattare perfettamente la vettura a questo circuito. Non è solo in Turchia, comunque, visto che ho vinto anche in Brasile negli ultimi due anni e in realtà, dovremmo considerare le ultime tre vittorie sul mio circuito di casa. Infatti, mi è stato suggerito, la ragione potrebbe essere che sono gli unici due circuiti in senso anti-orario del calendario. Chi lo sa? Forse vado meglio degli altri sulle curve a sinistra!

La Curva 8 a Istanbul è davvero un punto fantastico, dove si tocca uno dei più alti livelli laterali G della stagione, il che mette a dura prova il collo e il corpo. In più, a metà della curva, si ha una grossa cunetta, che può creare problemi in termini di stabilità. È davvero una curva molto particolare, con diverse traiettorie da seguire, a seconda del comportamento della vettura: a volte si ha troppo sotto sterzo, o sopra sterzo a metà della curva e tutti questi fattori la rendono davvero impegnativa.

Nel corso degli ultimi anni, non ho dovuto pensare più di tanto alle possibilità di sorpasso a Istanbul, visto che partivo dalla prima posizione in griglia di partenza. Quest’anno, considerando quanto sono competitivi i nostri avversari in qualifica, sarà un sabato pomeriggio davvero interessante, ma perlomeno il tracciato consente delle buone possibilità di sorpasso, specialmente sul lungo rettilineo principale. Lo scorso anno Lewis (Hamilton) ha cambiato la sua strategia a tre soste ai box ed era in grado di superarmi senza problemi.

Dopo l’ultima gara a Monaco, ho potuto trascorrere molto tempo a casa mia e con il bel tempo ho potuto prepararmi alla gara allenandomi all’aria aperta per quello che spero sarà un fantastico fine settimana per la Scuderia Ferrari Marlboro. Mercoledì prenderò il volo per Istanbul e non vedo l’ora che sia venerdì per vedere se i progressi visti in Spagna e a Monaco continueranno anche in Turchia.

 

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