Massa's Blog

"Una corsa compromessa alla partenza"

April 30, 2009 · Inserito da Felipe Massa
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San Paolo - Quattro gare e ancora nessun punto, benché almeno Kimi ne abbia preso qualcuno a Sakhir e la Scuderia sia finalmente riuscita a prendere punti. Negli anni scorsi, quando le cose ci andavano molto bene, abbiamo sempre detto che, in Formula 1, le cose possono cambiare molto velocemente e con un quarto della stagione 2009 quasi completato, abbiamo la prova di questa teoria con nomi nuovi in testa alla classifica.

In Bahrain abbiamo avuto la fortuna straordinaria di fare qualche punto, ma la mia gara è stata compromessa fin dall'inizio quando ho avuto un contatto. Il fatto che sia avvenuto con il mio compagno di squadra Kimi è solo una delle tante cose che possono accadere in gara, specialmente alla partenza quando tutti sono vicinissimi. Ero chiuso "a sandwich" e ho perso il musetto e dopo la lunga sosta ai box la mia gara era già praticamente finita. Quel che è accaduto con lui non è così grave, ma mi ha comunque rovinato l'intero pomeriggio, nonostante altre componenti, come la telemetria che non funzionava e non mi ha aiutato.

Abbiamo fatto un passo avanti in Bahrain in termini di prestazione e questo è dovuto in parte all'utilizzo del KERS, che è stato davvero un vantaggio sul tracciato di Sakhir. La prestazione in sé è stata abbastanza ragionevole e sono stato in grado di correre ad un passo migliore quando ho avuto la pista libera davanti a me, quindi posso dire che abbiamo fatto un passo avanti, anche se c'è ancora bisogno di migliorare la vettura e di certo è ciò su cui stanno lavorando a Maranello in questo momento.

Ciò di cui potete stare certi è che tutta la squadra lavorerà duramente e ci dovrebbe essere un miglioramento per quando andremo a Barcellona, quindi qualsiasi cosa la Ferrari farà dovrà misurarsi con questo. Abbiamo un pacchetto notevole che stiamo preparando per la Spagna e non si tratta solo di creare un nuovo doppio diffusore, anche se questo è l'elemento che più colpisce l'immaginario collettivo. I numeri dimostrano che dovrebbe avere un grosso peso sui tempi del giro e sono abbastanza fiducioso che questo sistema permetterà alla Scuderia di fare un considerevole balzo in avanti.

Il fatto che la prossima gara sia a Barcellona presenta diversi vantaggi, anche se questa cosa va valutata anche per le altre squadre: è una pista che è stata usata molto per i test e tutti sanno cosa aspettarsi e come analizzare i dati che avremo venerdì, mettendo in conto fattori esterni come la temperatura ambientale, la velocità del vento e la sua direzione. In aggiunta, il tipo di pista richiede una vettura molto efficiente e di conseguenza può offrirci un'immagine accurata di come vada la F60 con i nuovi componenti che avremo per il fine settimana della gara. Se tutto andrà bene, useremo il nostro vantaggio per migliorare la prestazione in qualifica e darci così una possibilità in più durante la gara.

Sembra strano, adesso, tornare a casa mia, in Brasile, dopo la gara in Bahrain, visto che negli anni scorsi, nei dieci giorni che precedevano il primo Gran Premio europeo c'erano le attività più intense dell'anno con i test, ma ora, chiaramente, tutto questo non è più possibile a causa del divieto. Per essere onesti, anche se mi sembra strano di non essere a correre da qualche parte in Europa, sto recuperando il tempo perduto tenendomi in contatto con Maranello più del solito. Ognuno fa questo mestiere alla sua maniera e cerca di migliorare la vettura, anche senza correre in pista. In questa situazione, usare un simulatore diventa fondamentale e al momento Ferrari sta lavorando allo sviluppo di uno nuovo, che dovrebbe essere più utile di quello che abbiamo attualmente. Per quel che riguarda i lati positivi, ho avuto la possibilità di tornare a casa in Brasile per una settimana e domenica tornerò in Europa e da quel momento ci resterò per la maggior parte dell'estate.

Quattro gare in cinque fine settimana hanno rappresentato un inizio molto intenso di stagione e il mio scopo adesso è di fare i miei primi punti dell'anno e poi cercherò di vincere la mia prima gara della stagione. Finché non ricominciamo a vincere le gare, sarà difficile pensare in termini di Campionato. Dobbiamo lavorare giorno e notte per tornare ad avere una macchina competitiva. Soltanto dopo possiamo pensare ai titoli - forse sarà troppo tardi, forse no, ma di certo non molleremo.

Nonostante sia stato un periodo duro per la Scuderia, al momento mi piace la mia guida. Abbiamo tutti questi nuovi elementi, le gomme slick, il KERS, il musetto sostituibile e sviluppare la maggior parte di questi in pista è stato molto interessante. Un po' più di carico aerodinamico renderebbe il tutto molto più divertente! Ma ho il mio lavoro da fare e anche se avessi solo tre ruote sulla mia macchina continuerei a fare del mio meglio per migliorare la situazione. Per ora, più carico aerodinamico è quello che voglio.

Quando andremo in Spagna, senza i benefici dei test, venerdì mattina sarà molto interessante. Anche se è troppo presto per stabilire il nostro programma per il primo giorno di prove a Barcellona, potremmo provare un nuovo pacchetto su di una vettura solo nella prima sessione del mattino, in modo da fare dei test di comparazione con l'assetto vecchio, prima di correre entrambi con quello nuovo durante la seconda sessione. Ma quando sarà il momento, ci faremo un'idea più precisa se c'è bisogno di fare un test parallelo. Con il nuovo pacchetto aerodinamico e gli altri interessanti sviluppi, potrebbe essere un venerdì molto interessante, per tutti.

 

Sakhir: "Mi aspetto di essere più competitivo"

April 21, 2009 · Inserito da Felipe Massa
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Dubai - I giorni in cui mi rilassavo dopo ogni gara e parlavo della vittoria e di essere sul podio, in questo periodo sembrano appartenere ad un tempo molto lontano e onestamente, in questo momento, parlare di ciascuna gara è diventato più una sofferenza che un piacere. Ma non ho perso la speranza e ci sono stati dei momenti di luce nel buio e bagnato fine settimana in Cina.

A Shanghai, ancora una volta, non siamo stati abbastanza competitivi e abbiamo preso la decisione di correre senza KERS che avrebbe potuto creare dei problemi, ma sotto la pioggia domenica siamo andati molto forte. Sono stato in grado di recuperare diverse posizioni e sono riuscito ad avere un’andatura simile a quella dei ragazzi che erano davanti. Questo è stato il lato positivo, ma per quel che riguarda gli aspetti negativi ancora una volta abbiamo avuto problemi di affidabilità e non sono riuscito a terminare la gara. Una volta tornati in azienda, abbiamo continuato a lavorare duramente per superare questo problema. Il guasto all’impianto elettronico che mi ha costretto a terminare la gara a lato della pista è stato, ancora una volta, qualcosa che non ci era mai successo prima. Bisogna dire che in questo periodo la fortuna non è dalla nostra parte, visto che è stato un piccolo e stupido problema a far fermare la vettura, un semplice errore di lettura dei dati che indicavano all’unità di controllo di bloccare l’acceleratore. Quindi, anche se non c’era nessun problema particolare, il computer della vettura ha deciso di bloccare l’acceleratore e ho dovuto parcheggiare.

Dopo il Gran Premio della Malesia abbiamo riorganizzato la squadra, con Chris Dyer, il nostro capo degli ingegneri, che ha assunto maggiori responsabilità a bordo pista e in Cina è andato bene. Chris è molto tranquillo e paziente quando si tratta di prendere delle decisioni. Anche se, in realtà, una volta che abbiamo deciso di fare un solo pit-stop durante la gara, non c’erano molte altre decisioni da prendere riguardo la mia vettura. Quindi è ancora troppo presto per dire se la nuova organizzazione della squadra andrà bene e dobbiamo aspettare e vedere cosa succederà in condizioni di gara più complesse. Sono sicuro che Chris farà un ottimo lavoro.

A causa dei problemi che abbiamo avuto in Malesia abbiamo deciso di non usare il KERS e, considerando che abbiamo corso sotto la pioggia, questo ha avuto un impatto meno negativo sulla nostra prestazione di quanto lo sarebbe stato in condizioni normali. Ma, anche con la pioggia, il KERS sarebbe potuto essere utile, soprattutto sui rettilinei. Al momento in cui scrivo, una grossa parte del lavoro è stata dedicata fin dalla gara di Sepang allo sviluppo del sistema, quindi spero che ci potrà aiutare nella prossima gara.

Al momento mi trovo a Dubai e, domani, farà una visita ad Abu Dhabi per partecipare a degli eventi organizzati da Mubadala e Etihad, prima di arrivare in Bahrain mercoledì sera. Sono sempre andato bene sul circuito di Sakhir, dove ho vinto le due ultime edizioni della gara, quindi spero davvero che sia un buon precedente. In termini più pratici, qui abbiamo fatto i test invernali, la vettura si è comportata abbastanza bene e le gomme sembravano ben adattarsi al pacchetto che avevamo. Mi aspetto davvero di essere più competitivo, specialmente se useremo il KERS, che dovrebbe costituire un vantaggio su questo tracciato. Spero che, alla fine, riusciremo a rendere la vita difficile alle altre squadre e lottare per un buon risultato. Sono molto motivato, nonostante i momenti difficili che ho attraversato fino ad oggi. Ma dei cambiamenti prima o poi arriveranno e, se tutto andrà bene, inizieranno già questo fine settimana. Dovrebbe fare più caldo di quanto siamo abituati, ma non credo che sarà un grosso problema da affrontare.

 

"Guardando alla Cina"

April 13, 2009 · Inserito da Felipe Massa
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San Paolo, 13 aprile 2009 - Sono tornato a San Paolo per qualche giorno e devo dire che è sempre bello tornare, specialmente ora che sono mancato da casa per tre mesi, davvero un lungo periodo. Mi sto allenando e rilassando un po’ ma non per molto perché domenica sarò in aereo, diretto in Cina.

Per quel che riguarda gli aspetti positivi del fine settimana in Malesia, penso che la vettura fosse un po’ più competitiva in gara, anche se non è stato facile trovare il giro più veloce durante le qualifiche. Venerdì abbiamo avuto una buona sessione e poi il sabato durante le qualifiche abbiamo avuto il problema di superare la Q1, ma è stato più una questione di strategia che di prestazioni della vettura. La macchina sta diventando sempre più competitiva e la F60 dovrebbe avere alcune modifiche aereodinamiche in Cina, che significa che dovremmo fare un altro passo avanti, anche se dobbiamo ancora migliorare molto perché i ragazzi che sono in testa alla classifica, specialmente i piloti della Brawn, sono molto forti. Dobbiamo spingere e cercare di fare del nostro meglio, ma al momento la Formula 1 sembra che sia divisa in tre gruppi: le vetture che hanno lo speciale diffusore, quelle che montano il KERS, le macchine senza KERS né diffusore, quindi è difficile capire cosa stia succedendo attorno alle diverse squadre.

Domenica sera, dopo che per la seconda volta non eravamo riusciti ad andare a punti, ho detto a tutti in Ferrari che non era il caso di perdere la testa o dimenticare come si fa il nostro lavoro, cosa che ha causato un pessimo week end, dobbiamo stare calmi e sereni adesso, su come prendiamo le decisioni in pista. Se sei troppo emotivo, spesso lo sei nel momento peggiore. Dobbiamo percorrere il giusto cammino in modo da prendere le giuste decisioni e, dopo Sepang, abbiamo discusso di come possiamo migliorare l’organizzazione della nostra squadra, sempre cercando di migliorare la vettura. In questo momento non stiamo andando molto bene sotto diversi aspetti, ma è anche vero che abbiamo una buona squadra con persone valide sia al suo interno che a Maranello, quindi sappiamo di poter reagire, migliorare e cambiare qualche dettaglio. Ma è importante che non proviamo a cambiare ogni cosa perché se cambi troppo, poi le cose possono andare anche peggio. Sappiamo dove dobbiamo lavorare e tutti nella squadra sono motivati a migliorare, che è l’aspetto più importante.

Per quel che riguarda l’ultima gara, è stata molto caotica a causa del tempo. Abbiamo sempre saputo che una partenza a quell’ora in Malesia era una grossa scommessa in termini metereologici e immagino che abbiamo perso la sfida. Quando hanno deciso di non riprendere la gara le condizioni erano okay per correre, ma sarebbe stato troppo buio per compiere il numero di giri necessari per arrivare a punteggio pieno. Anche se in televisione sembrava che ci fosse abbastanza luce, bisogna sempre ricordare che siamo vicini all’equatore e la notte cala come se si spegnesse un interruttore: il momento prima è ancora giorno, quello dopo è già notte. Il problema di queste partenze ritardate è che al minimo intoppo durante la gara si rischia di non avere più tempo poi per completarla.

Questa stagione abbiamo visto gerarchie inusuali, sia noi che la McLaren soffriamo e di certo non ci aiuta il divieto di compiere dei test durante la stagione. Ma possiamo comunque migliorare la vettura senza fare test, grazie agli strumenti di simulazione che abbiamo. Ciò che non si può sostituire ai test è il fatto di girare in pista per assicurare l’affidabilità della tua vettura. L’affidabilità è qualcosa che si vede solo nei test, mentre per sviluppare la macchina è possibile usare la galleria del vento, visto che in passato la maggior parte degli sviluppi che abbiamo testato in galleria e che poi abbiamo portato subito in pista hanno funzionato. Questa regola comunque vale per tutti e non credo che avrà effetti significativi. Direi che sono le altre regole, per esempio quelle che riguardano diffusori e KERS, che stanno creando dei problemi.

Non vedo l’ora di andare in Cina, nella speranza di riuscire finalmente ad andare a punti. Negli anni passati sono arrivato terzo e lo scorso anno secondo a Shanghai e vorrei davvero salire ancora sul podio. Mi aspetto che la macchina sia un paio di decimi più veloce rispetto alle prime due gare, che potrebbe essere di grande aiuto per risalire la classifica, senza dimenticare che anche le altre squadre stanno lavorando sulle proprie vetture. Dobbiamo accettare che quest’anno non abbiamo una delle macchine più veloci sulla griglia. Quindi dobbiamo migliorare le prestazioni. Mi piace Shanghai e la pista è molto bella e mi trovo bene a guidare qui. Non vedo l’ora di portare a casa i nostri primi punti. Per quel che riguarda la mancanza di punti possiamo consolarci col fatto che lo scorso anno, dopo due gare, ero ancora a zero punti, esattamente come ora, ma la differenza è che la scorsa stagione la vettura era un po’ meglio rispetto a quella degli avversari. Prima di arrivare alla Ferrari, ho guidato per una squadra che non aveva abitudine a vincere, ma molta gente che lavora alla Scuderia ha vissuto solo momenti belli, quindi forse posso capire meglio di loro cosa significhi fare fatica. Penso comunque che una squadra di vertice che abbia un momento difficile nella stagione abbia più mezzi per recuperare, quindi sono fiducioso del fatto che possiamo metterci alle spalle questo brutto inizio di stagione e ritornare sulla buona strada. 

 

Massa: "È importante andare avanti col Kers"

April 1, 2009 · Inserito da staffFerrari
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Sepang, 1 aprile 2009 - Per quel che mi riguarda non è una novità un inizio difficile di stagione, in quanto la gara in Australia è sempre stata, purtroppo, poco fortunata per me. E anche quest'anno è stato così. Un inizio difficile è un qualcosa che come squadra siamo sempre stati in grado di affrontare, ma vorrei ricordare che la differenza quest'anno è che, mentre in passato sapevamo di avere una grande vettura, penso che quest'anno ci siano alcuni team che hanno un pacchetto decisamente migliore di quello che abbiamo sulla F60.

Parlando di aspetti positivi, la mia impressione è che la natura del circuito dell'Albert Park e le condizioni avute in questo fine settimana sono state particolarmente sfavorevoli per la nostra vettura e quindi la situazione futura non è così brutta come potrebbe apparire all'esterno. Durante i test invernali la macchina è andata molto più forte di così ed è stata più facile da guidare, quindi la combinazione fra il tipo di superficie della pista e gli pneumatici hanno enfatizzato i problemi che abbiamo avuto a Melbourne. All'inizio del fine settimana avevamo già notato che facevamo un po' fatica a far lavorare le gomme, ma dopo la situazione è veramente peggiorata sotto questo aspetto man mano che il week end è andato avanti. Con il fine settimana del GP della Malesia che inizia fra pochi giorni, non c'è modo di sviluppare la vettura in modo significativo ma possiamo migliorare il modo in cui ci lavoriamo, basandoci sui dati che abbiamo raccolto in Australia. Anche se la vettura non ha avuto un passo particolarmente importante durante la gara, dovevamo essere in grado di andare a punti, non ci siamo riusciti a causa dei problemi di affidabilità, quindi anche questo aspetto va valutato attentamente.

A Melbourne, sono stato molto contento di come ha funzionato il KERS, specialmente alla partenza, che è andata molto bene e durante la quale il KERS mi è stato molto utile. L'ho usato durante tutta la gara e mi ha aiutato a difendere la mia posizione, dandomi anche una mano a ripartire dopo l'uscita della Safety Car, per questo credo che sia importante continuare a lavorare con questo sistema.

Quando dobbiamo parlare di gerarchia fra le squadre, non abbiamo nemmeno bisogno di citare la Brawn, perché adesso sono su un altro livello. Penso comunque che siamo competitivi con tutti gli altri team. Per quel che riguarda la Malesia questo fine settimana, mentre quella squadra sarà ancora davanti a tutti, penso che lì la Ferrari sarà molto più competitiva. Sono arrivato adesso in Malesia, dopo essere partito da Melbourne lunedì sera e farò un po' di allenamento all'aria aperta per abituarmi al caldo e al grado di umidità anche se, ad essere sinceri, non mi dà alcun fastidio. Spero di trascorrere un buon fine settimana e spero che lo sia anche per la Ferrari.

 

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