Massa's Blog

Massa non vede l'ora di tornare a correre

July 30, 2008 · Inserito da staffFerrari
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Siamo alla vigilia del Gran Premio d’Ungheria e, quindi, della possibilità di rifarci della delusione della gara di Hockenheim, dove la nostra prestazione non è stata all’altezza delle aspettative. Abbiamo sofferto molto in quel fine settimana, soprattutto in gara, ma dopo i quattro giorni di test a Jerez – lì sono stato impegnato nell’ultima giornata – penso che abbiamo capito quali siano stati i problemi incontrati in Germania, anche se preferisco non entrare troppo nei dettagli. Diciamo che sono piuttosto fiducioso che riusciremo a vedere una prestazione ben diversa dalla F2008 nelle prossime gare. Naturalmente il Gran Premio di Germania è stato deludente ma almeno siamo riusciti a raccogliere dei punti e, guardando al campionato, questo è molto importante in quanto la situazione al vertice rimane molto aperta. Certo, sarebbe stato meglio essere davanti piuttosto che quattro punti indietro ma sono sicuro che le prossime gare andranno bene per noi.A Jerez abbiamo anche lavorato su alcuni sviluppi della macchina, il che significa che, anche se ci siamo concentrati principalmente sull’analisi di quanto non era andato bene in Germania, abbiamo fatto anche dei passi avanti. Abbiamo lavorato molto sull’assetto, anche per corse come quella di Singapore, dove troveremo temperature inferiori alla media visto che si correrà di notte. Siamo partiti da Jerez con tantissimi dati, utili sia a breve che a lungo termine.Come quello di Monte Carlo, anche il tracciato dell’Hungaroring richiede il massimo carico aerodinamico e vengono utilizzate le gomme Bridgestone soft e supersoft: in questa configurazione siamo andati molto bene nel Gran Premio di Monaco, dove eravamo molto competitivi. Questa è un’altra ragione per essere fiduciosi. Anche se preferisco i circuiti veloci, mi piace la pista di Budapest: non sono mai salito sul podio ma sono sempre andato forte.In questi giorni mi sono riposato a casa a Monaco, a parte il giorno di test a Jerez e un altro passato al simulatore al Centro Ricerche FIAT, dove abbiamo lavorato in vista di Valencia, in cui si correrà a fine agosto. Conoscere una nuova pista, in particolare le curve, è sempre un’esperienza interessante e devo dire che il tracciato sembra molto impegnativo. Ci sono tante frenate importanti e cambi di direzione nelle curve lente e anche dei rettilinei molto veloci. Penso che sarà una corsa interessante ed è stato sicuramente utile fare alcuni giri al simulatore: può essere d’aiuto, almeno per avere un’idea di massima di quello che ci troveremo ad affrontare il venerdì mattina nella prima giornata di prove libere. Non uso il simulatore molto spesso anche se qualche volta lavoro insieme ai tecnici nel suo sviluppo: di solito, sono impegnati al CRF Marc Gené e Andrea Bertolini, che danno un grande aiuto alla squadra. Prima di Valencia c’è però Budapest: con l’esperienza accumulata a Jerez, non vedo l’ora di tornare a correre.

 

La consistenza nelle prestazioni è il fattore più importante

July 18, 2008 · Inserito da staffFerrari
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La stampa specializzata in Formula 1 ha in mente un solo argomento, dato che ci troviamo nella seconda metà della stagione: chi sarà il Campione del Mondo? In ogni caso, nella giornata di giovedì, al consueto incontro con i media, Felipe Massa non ha dovuto rispondere a questa domanda. "Penso che sia molto difficile dire quale sarà il fattore chiave nel determinare l'esito del Campionato - ha detto il pilota della Scuderia Ferrari Marlboro esprimendo una sua considerazione. "Quando, come in questo caso, ci sono quattro piloti, tutti compresi in un margine di due soli punti alla testa della classifica, la differenza è talmente esigua, che non si può proprio dire quale fattore farà la differenza. Siamo tutti sulla stessa barca e molte cose possono succedere da una gara a quella successiva. La consistenza, a mio parere, sarà il fattore decisivo tra ora e la fine della stagione. Il motivo del mio pensiero è che se ad esempio uno dei nostri avversari non conquista punti in una gara, allora se tu sei costante, questo può fare la differenza in tuo favore per l'esito del Campionato. Io ho buone possibilità, come gli altri, in questa competizione così serrata. I miei punti di forza sono il fatto che io abbia un'ottima macchina e che lavoro con una grande squadra e cerco sempre di sfruttare al massimo tutte queste condizioni per diventare più competitivo e lottare per  conquistare molti punti ad ogni gara." La competizione non è soltanto limitata al pomeriggio di domenica, tra i quattro aspiranti, dato che il sabato pomeriggio si è dimostrato in diverse occasioni un momento decisivo per il successo della giornata seguente. "Sono soddisfatto delle mie performance in qualifica, perchè anche solo il minimo errore può fare la differenza tra la pole position e il quarto posto in griglia di partenza - ha affermato Felipe. "E' importante essere veloci in qualifica, dato che questo può essere vantaggioso in gara, ma anche gli altri sono veloci, quindi se un pilota come Kimi o Lewis riescono a fare un giro perfetto, questo può garantire loro la pole position, e lo stesso si applica alla mia situazione. Il mio obiettivo per sabato e domenica è mettere insieme un giro davvero imbattibile in qualifica e poi trasformarlo in una prestazione consistente in gara". A giudicare dalle bandiere e dagli striscioni presenti fuori dall'Hockenheimring e nei campeggi attorno, la gente non ha dimenticato il suo pilota preferito, Michael Schumacher, e il sette volte campione del mondo sarà qui questo fine settimana, e questo sembra fare molto piacere a Massa. "E' sempre bello essere qui con Michael - ha detto Felipe. "Mi piace la sua compagnia ed è una persona molto importante all'interno della squadra, quindi spero che realizzeremo una buona performance e assicurarmi un ottimo risultato nella sua gara di casa".

 

Massa costruttivo e ottimista

July 16, 2008 · Inserito da staffFerrari
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Non ho ancora dimenticato Silverstone, sebbene sia stato un weekend da archiviare in fretta: fine settimana così brutti fanno comunque parte delle corse. Ora l'obiettivo è molto semplice: concentrarci sul futuro, vale a dire sulla seconda metà della stagione. Come ho detto altre volte, c'è ancora molta strada da fare: tutto può succedere e la situazione del campionato resta apertissima. E' vero che abbiamo perso dei punti preziosi che erano alla nostra portata ma siamo ancora in una buona posizione: io sono davanti in classifica assieme a Kimi e a Hamilton e la squadra conduce con un discreto margine il campionato Costruttori. Quindi, non si può dire che le cose vadano male, anzi! Dopo Silverstone, la squadra a Maranello ha lavorato molto su tanti aspetti, fra cui il miglioramento delle procedure di lavoro in pista. Non starò qui a dirvi i dettagli perché si tratta di faccende interne ma sappiamo su cosa dobbiamo agire per fare in modo che certi errori non si ripetano: questo deve essere uno dei nostri obiettivi da qui fino al Brasile. Non sono infastidito dalle critiche ricevute dopo il Gran Premio di Gran Bretagna: me ne hanno fatte tante prima e non mi hanno mai toccato perché so quello che devo e che voglio fare. Le opinioni della gente che sta al di fuori della squadra non contano molto, soprattutto quelle di persone che un giorno dicono che sei un fenomeno e l'altro che sei una schiappa: io non mi faccio influenzare, in nessuno dei due casi. Dopo la gara mi sono preso qualche giorno di pausa prima di sostituire Kimi nell'ultima giornata di prove a Hockenheim. Le condizioni meteorologiche erano ideale, con temperature per una volta estive e credo che le cose siano andate bene. Abbiamo fatto tanti giri e la F2008 si è dimostrata ben bilanciata con entrambi i tipi di gomme, sia sulla breve che sulla lunga distanza. Sappiamo di avere una buona macchina, molto competitiva, ma non ne abbiamo usato tutto il potenziale nell'ultima gara, principalmente perché abbiamo corso in condizioni inusuali. Le risultanze del test sono incoraggianti per questo fine settimana. E' dal 2006 che non si corre a Hockenheim: quell'anno arrivai secondo alle spalle di Michael. Mi piace questo tracciato, anche se non ho mai corso su quello vecchio, caratterizzato dai lunghi rettilinei. Ho fatto alcune buone gare lì e nel 2006 andavo davvero forte: spero di ritrovarmi in quella condizione e magari fare un passo in avanti nella classifica finale. Ci sono delle parti abbastanza simili a Magny-Cours e c'è sempre una grande atmosfera, in particolare nel Motodrom, dove si sente la folla quasi vicina a te quando si è in macchina. Ora che c'è una sola gara che si svolge in Germania, questo appuntamento diventa molto importante per la Formula 1 in generale e, anche se per la prima volta non ci sarà Michael, sono sicuro che ci saranno tantissimi appassionati e che ci sarà da divertirsi. E poi Michael sarà certamente ai nostri box, anche se non per guidare... Sono stato bene nei giorni passati a casa a Monaco insieme alla mia famiglia ma adesso non vedo l'ora di tornare a correre e iniziare nella maniera migliore la seconda parte di un campionato tanto duro quanto emozionante.

 

"Massa pronto a sfidare i rivali "

July 2, 2008 · Inserito da staffFerrari
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Dopo aver trascorso qualche giorno a casa alla fine dei test a Silverstone, ora mi sto preparando a ripartire per l'Inghilterra per il Gran Premio di Gran Bretagna e affrontare al meglio la possibilità di sfidare i nostri rivali più prossimi nel loro circuito di casa, di fronte al loro pubblico. Devo dire comunque che anche la Ferrari sembra molto popolare tra la gente in Inghilterra.Mi piace Silverstone, è stato per me un circuito favorevole, ma spero di non dover disputare una gara così difficile come quella dello scorso anno: ho avuto un problema nelle qualifiche, sono partito dal fondo e ho dovuto recuperare per tutta la gara per concludere al quinto posto. Finire al quinto posto non è stato negativo, ma avrei preferito partire davanti e rimanerci, piuttosto che dover lottare per tutta la gara. In effetti, un giornale di F1 ha appena fatto una statistica che dimostra che io ho effettuato più sorpassi di qualunque altro pilota di F1 lo scorso anno. In realtà, quindi, penso di essere nel giusto quando dico che sono stato il pilota che ho sorpassato di più nel 2007. Quest'anno penso che la situazione sia la stessa, specialmente se si considera quante vetture ho passato in Canada. Questo è parte del mio stile di guida, che è piuttosto aggressivo. Non è così facile, e ad essere sinceri preferirei non dover sorpassare perchè sono in testa, quindi questa statistica può essere letta in chiave negativa se significa che sono costretto a sorpassare. Abbiamo fatto dei test su alcune nuove componenti e provato nuovi assetti ed evoluzioni meccaniche. Sono stato soddisfatto del lavoro.Anche se mi piace la natura veloce e variabile di questo circuito, a parte il settore finale, il quinto posto dell'anno scorso è stato un bis della mia prestazione del 2006 e sono stati comunque il migliore risultato che ho ottenuto in questa gara, quindi c'è molto potenziale per fare finalmente qualcosa di meglio questa volta.Sono sicuro che sarò competitivo in gara. Nei test della settimana scorsa abbiamo testato nuove componenti e valutato nuovi parametri sull'assetto e realizzato alcuni miglioramenti sulla meccanica. Sono stato piuttosto contento del bilanciamento della F2008, quindi va bene. Non dobbiamo mai però sottovalutare i nostri avversari perchè stanno lavorando molto anche loro e tutto si gioca su poche variabili. Penso che in Francia non abbiamo mai realmente visto il passo delle McLaren, dato che sono sempre state bloccate nel traffico, e sono partite dietro. Non possiamo dire se fossimo più forti di loro a Magny-Cours. Silverstone può rivelarsi piena di sorprese e anche se non avremo la tipica pioggia inglese, possono comunque esserci venti forti che soffiano lateralmente, anche se il clima è mite e questo significa che bisogna stare attenti perchè il vento può destabilizzare la vettura in alcuni dei settori veloci. Ma questa è una variabile per tutti, quindi non c'è ragione per pensare che io non possa disputare un buon weekend di gara e finalmente salire sul podio domenica.

 

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