
Una settimana dopo il Gran Premio della Gran Bretagna, mi trovo qui nella mia casa a Monaco, e mi godo il tempo soleggiato della stagione estiva, che è stato assente nelle ultime due gare. Guardando alla prova di Silverstone, alcuni hanno valutato quella mia prestazione come una delle migliori nella mia carriera, e penso che abbiano ragione, anche se soltanto in un senso. Può aver esaltato il pubblico ma non posso considerarla una delle mie gare migliori al momento. Per essere onesti, mi è piaciuto, nonostante la mia partenza dal fondo, aver fatto una gara così bella e aver concluso in maniera così positiva. I risultati sono stati buoni, ma anche molto negativi considerando ciò che è successo alla partenza. In un certo senso non l'ho potuto godere appieno. E' stata una gara in cui avrei dovuto lottare per la vittoria. Considernado la situazione attuale della classifica di Campionato e vedendo quanto questa stagione sia combattuta, quando ho visto sfumare tanti punti che avrei potuto conquistare non mi sono potuto sentire soddisfatto. Durante la gara vedevo persone in tribuna che mi salutavano e facevano il tifo per me, ed anche alla fine della corsa molte persone sono venute a congratularsi con me. Anche la squadra mi ha fatto i complimenti come se avessi fatto la mia più bella gara di sempre e la loro reazione è stata anche più calorosa che se avessi vinto. La sensazione che predominava dentro di me era però la frustrazione per aver perso dei punti preziosi. Non ho avuto molto tempo per pensare alla delusione perchè già un paio di giorni dopo mi trovavo alla sessione di test che si è svolta sul circuito di Spa, dove torneremo per il Gran Premio del Belgio in settembre. Non abbiamo corso quella gara nella passata stagione e non posso dire se le modifiche apportate al circuito lo rendano davvero molto differente. La famosa chicane "Bus Stop" è scomparsa, sostituita da un'altra che è soltanto un po' diversa, nel senso che è posizionata nell'altra parte del circuito. In termini di sorpassi, a mio giudizio, offre le stesse opportunità della vecchia variante. Da un punto di vista tecnico, i test di Spa sono stati molto positivi e devo dire che la macchina risponde molto bene ai cambiamenti. Abbiamo cercato di completare tutto il programma, anche se abbiamo avuto condizioni di pista bagnata per il meteo, che ci ha permesso almeno di valutare la prestazione della F2007 sul bagnato, che è la condizione più probabile del weekend di Spa. La macchina è stata ottima sull'asciutto e forse anche migliore sul bagnato Ora mi sto rilassando a casa, in attesa di partire mercoledì per il Nuerburgring, dove mi aspetto che la F2007 sia di nuovo competitiva. L'anno scorso nel Gran Premio d'Europa ho concluso la gara in terza posizione e ho realizzato il mio primo podio in assoluto in Formula 1. Spero questo weekend di poter ritornare sul podio, ma in una migliore posizione. Ho buoni ricordi dello scorso anno, ma siamo sempre proiettati verso risultati migliori!

Guardando a Magny-Cours a qualche giorno di distanza, non posso dire di non essere contento del mio secondo posto, essendo stato comunque in testa alla gara per la maggior parte del tempo.
Sono contento di aver contribuito ad una doppietta della Ferrari, la prima con Kimi. Anche se un po’ mi spiace di non essere arrivato primo in fondo alla gara. Tutto ha funzionato al meglio quel pomeriggio eccetto il fatto che, nel momento chiave della corsa non sono stato molto fortunato mentre Kimi ha avuto tutta la fortuna dalla sua parte.
Qualche volta va così.
Durante le qualifiche Kimi ha guadagnato un giro extra essendo uscito per primo e domenica alla partenza è stato fortunato a sorpassare subito Hamilton mentre io rimanevo bloccato nel traffico. Nonostante tutto però sono stato il più veloce per tutto il week end, guadagnando la pole position e il giro veloce in gara.
Dobbiamo essere felici del risultato e sperare in altri piazzamenti simili durante la stagione.
Sul problema del traffico durante la gara, il problema maggiore è stato che le monoposto che stavo cercando di superare stavano lottando a loro volta tra di loro. So che quando sei impegnato nella tua lotta non puoi perdere tempo ma ero il leader della corsa e avrebbero dovuto lasciarmi passare.
In genere, se vedi una Ferrari nello specchietto, capisci la situazione e ti scansi velocemente, è così che si suppone vadano le cose. In Francia però molte delle vetture più lente non sono state così corrette da lasciarmi passare. Per più di 6 giri ho potuto vedere le bandiere blu sventolare ma le monoposto davanti a me ma sembravano non farci molto caso.
Ora ci aspetta il GP di Gran Bretagna e credo che sarà un buon week end per noi.
Abbiamo una macchina fantastica che durante i test su questo circuito è stata sempre molto veloce. Sono convinto che avremo di nuovo una vettura molto competitiva.
Certo, dovremo stare attenti alla McLaren, ma credo che partiremo con del vantaggio su di loro. Ci sono buone possibilità di correre sul bagnato e questo potrebbe rendere le cose più incerte. I sorpassi su questo circuito sono molto difficili, quasi impossibili in effetti, ma nell’insieme è una buona pista su cui correre e una delle più impegnative della stagione per noi piloti, con curve molto veloci.
Per il mio stile di guida e la mia esperienza, amo guidare a Silverstone, che mi ricorda i circuiti veloci come Spa.
Per generazioni di piloti brasiliani di F1, il Gran Premio di Gran Bretagna è come una seconda casa, perché molti di loro la prima volta che arrivano in Europa corrono nelle serie minori inglesi.
Io sono uno dei pochi brasiliani che ha iniziato la propria carriera in Italia invece che in Inghilterra e sono fiero di questo percorso un po’ inusuale. Posso dimostrare che non è soltanto in Inghilterra che i piloti possono raggiungere il top. Ho un buon ricordo del mio primo periodo in Italia, ma mi piace anche correre a Silverstone, che ritengo sia il miglior circuito d’Inghilterra.