Massa's Blog

Sono stato particolarmente contento della mia prestazione

May 30, 2007 · Inserito da staffFerrari
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Dopo un paio di giorni dal Gran Premio di Monaco, sono ancora qui a casa a Monte Carlo. E’ stata una corsa che dal punto di vista della mia prestazione personale mi ha reso davvero felice ma lo stesso non posso dire relativamente alla velocità della macchina su questa specifica pista. Le McLaren sono partite forte fin da giovedì e abbiamo subito capito che non sarebbe stato facile rimanere davanti a loro. Però siamo riusciti a limitare i danni e il terzo posto non è un disastro, considerato quanto è ravvicinata la battaglia per il campionato”.   “Sicuramente non possiamo essere del tutto contenti del risultato, anche in considerazione della doppietta messa a segno dai nostri avversari. Avevano qualche elemento del pacchetto che qui funzionava meglio rispetto a noi. Non so se ho ragione ma la mia opinione personale è che non è stata solo questione di quanto la McLaren sia stata convincente a Monaco, ma anche di quanto la Ferrari sia stata poco efficiace. Per capirlo è sufficiente comparare il gap tra McLaren e Renault a Monaco e nel fine settimana del Gran Premio di Spagna: non c’è poi grande differenza. Qui invece il ritmo di gara della Renault era simile al nostro, il che dimostra che qualcosa nel nostro pacchetto, nella nostra squadra, non ha funzionato a dovere. Quello che posso affermare con sicurezza è che questo stato delle cose non continuerà, perché la nostra monoposto è migliore di quanto si è visto lo scorso week end, il che è già di per sé una buona motivazione a fare bene la prossima gara, dove dovremmo avere un buon pacchetto”.   “Grazie ai punti conquistati in seguito al terzo posto di domenica, ho ancora ottime prospettive in campionato. Abbiamo disputato cinque gare, sono cinque punti dietro a Fernando e Lewis, davanti a noi abbiamo ancora dodici corse. Il distacco è molto ridotto, la lotta per il titolo è aperta al cento per cento. Io e Fernando abbiamo vinto due Gran Premi a testa, questo dimostra che è importante la costanza dei risultati ed è fondamentale andare a podio ad ogni appuntamento. Il mio peggior risultato stagionale è il sesto posto, che a dire il vero non è poi tanto male, ma bisogna cercare di arrivare sempre nei primi tre posti”.   “Competizioni a parte, mi sono goduto il Gran Premio di Monaco con la mia famiglia e gli amici che sono stati qui a casa con me e hanno reso piacevole il fine settimana. E’ stato bello soprattutto perché ho conquistato il mio primo podio a Monte Carlo. Certo, quando si ha a disposizione una vettura competitiva la gente si aspetta più di un podio da parte tua, ma per me è stato un buon risultato che mi ha lasciato soddisfatto. La prossima volta però voglio concludere la corsa davanti a quei due ragazzi. Starò qui fino a martedì, quando partirò per Montreal

 

Una pista sulla quale non è permesso commettere errori

May 22, 2007 · Inserito da staffFerrari
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Monte Carlo, 22 maggio 2007 - "In un certo senso questo fine settimana disputerò il mio secondo Gran Premio di casa, dato che Monaco è la mia base europea. Così ho una ragione in più per non vedere l’ora di partecipare ad un evento così speciale: sarà un settimana piena di impegni anche al venerdì e persino oggi (martedì), poichè devo fare una veloce puntata a Genova per un evento del mio sponsor, Piaggio Aero. La scorsa settimana ho provato al Paul Ricard per un paio di giorni. Penso che i test siano andati bene per noi, ci siamo concentrati sulla ricerca del miglior assetto in configurazione di grande carico aerodinamico, come a Monaco. A parte questo l’altro aspetto sul quale ci siamo dedicati è stata la valutazione delle due specifiche di gomme che useremo. A dire la verità non è stato semplice perchè nel corso delle prove abbiamo avuto a disposizione solo un paio di treni di "super-morbide", come le chiama la Bridgestone, e purtroppo ho sempre trovato traffico nel mio primo giro con questa mescola. E’ stato davvero un peccato perchè ovviamente così non ho potuto spingere al massimo. Sappiamo comunque che questi pneumatici sono più veloci degli altri, quindi non è un grosso problema". "Ho visto le previsioni per il fine settimana e, ci crediate o no, pare ci sia qualche possibilità di pioggia. Se si verificherà questa ipotesi andrò incontro ad una nuova esperienza perchè non ho mai guidato su questa pista con il bagnato. Comunque, se piove per me piove per tutti! Ovviamente qui non è ammesso l’errore, e con l’asfalto bagnato sarebbe ancora più difficile. Diventerebbe una lotteria, più del solito, così come le nuove regole riguardanti l’uso delle gomme mischieranno molto le carte in tavola. Una safety car, ad esempio, potrebbe influire molto sull’esito della corsa a seconda di chi monta quale mescola in quel momento. In una gara così serve anche un po’ di fortuna, speriamo che alla fine tutto fili via liscio per noi". "Anche se abito a Monaco, non sono ancora riuscito a vedere esattamente i tratti riasfaltati, ma ho visto quanto lavoro è stato fatto dall’organizzazione: è incredibile quanto siano stati rapidi a costruire la pista, in condizioni logisticamente tanto difficili per via del poco spazio disponibile. Percorro abitualmente alcuni tratti della pista per andare a fare shopping, al ristorante o al supermercato, quindi li conosco molto bene. Però è tutto differente quando sei su una monoposto di Formula 1. Giovedì mattina sarà pertanto la prima occasione in cui potrò rendermi conto di eventuali cambiamenti rispetto al passato".

 

Un altro week end perfetto

May 15, 2007 · Inserito da staffFerrari
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Ho avuto pochissimo tempo per ripensare alla vittoria in Spagna perchè dopo la festa con gli amici di domenica sera sono partito per Monaco e poi, lunedì sera mi sono messo in macchina per affrontare l’ora e mezzo di viaggio che mi separa dal circuito del Paul Ricard, dove oggi affronterò il primo giorno di test.   Penso che Barcellona è stato un altro fine settimana perfetto sotto ogni aspetto: il protocollo di lavoro, i riscontri delle prove libere e anche il risultato della qualifica. Partire dalla pole è stata infatti una premessa importantissima per la buona riuscita della gara, perchè anche con la nuova chicane la pista non offre comunque punti per un sorpasso agevole. Pertanto è stato molto positivo poter scattare dalla prima posizione anche se alla prima curva ho dovuto affrontare una dura battaglia, come avete potuto vedere. I fatti hanno dimostrato che non ho paura di essere aggressivo e che all’occorenza so essere combattivo. So bene di avere di fronti molti avversari temibili ma abbiamo la prova che anche io non sono da meno. Anche il modo in cui ho guidato per il resto della corsa mostra che sono capace di imparare dai miei errori, come in Malesia, e migliorare.   Si vede che era la mia giornata perchè neppure il fuoco è riuscito a fermarmi! A dire il vero quando sono ripartito dopo primo pit stop non ho visto per niente le fiamme, perchè guardavo dritto davanti a me. E’ stato un bene e ho dedotto quanto era accaduto solo dalle domande dei giornalisti durante la conferenza stampa. E’ una di quelle cose che è meglio non sapere fino a quando non si è scesi dalla vettura!   Ciò premesso, per me è stata una gara piuttosto lineare e senza troppi problemi o errori, dall’inizio alla fine. Sono riuscito a mantenere una vettura efficiente con entrambe le mescole. Riuscire a farlo anche con le morbide è stato fondamentale per guadagnare terreno sugli avversari. Non dico mai di una gara che è stata facile, ma in questo caso la definirei “ben controllata”, almeno dopo l’emozionante partenza.   La cosa davvero strana è che dopo tre pole e due vittorie consecutive sono ancora soltanto terzo in campionato. Questi risultati indicano che ci stiamo muovendo nella giusta direzione e manteniamo l’inerzia ma significa anche che dobbiamo continuare a lavorare duro. Sono il pilota con più vittorie e pole, ora come ora, ma dobbiamo tenere i piedi per terra e spingere al massimo. Il campionato si annuncia davvero combattuto. Analizzando i tempi della seconda parte delle prove ufficiali (Q2), dove si capisce bene quali sono i valori in campo dato che tutti imbarcano poco carburante, è molto chiaro come siamo tutti vicini uno all’altro. Però dico anche che in gara, consideata la vettura, l’assetto, la gestione degli pneumatici e la strategia, a mio parere abbiamo un pacchetto migliore della McLaren. Questo non implica che abbiamo sempre un concreto vantaggio quindi non resta che lavorare sulla vettura.   Con Hamilton, che adesso guida la classifica, ho parlato un po’: è senza dubbio forte e non subisce la pressione. Attualmente non si può dire chi sia meglio tra lui e Fernando ma se le cose continuano così Lewis può diventare anche più pericoloso di Alonso, data la sua posizione di classifica e il modo in cui si sta comportando in pista. Sembra più a suo agio con la vettura rispetto a Fernando. Dobbiamo tenerlo d’occhio perchè per noi rappresenta una minaccia.

 

Vogliamo mantenere l'inerzia

May 8, 2007 · Inserito da staffFerrari
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Ho avuto giornate piuttosto intense da quando sono rientrato in Europa, dopo la pausa in Brasile, successivamente al Bahrain. Il primo appuntamento è stato in Spagna, per le prove al Catalunya con la F2007, in vista della gara di domenica. Personalmente ritengo sia stato un test di successo dato che abbiamo verificato miglioramenti della vettura, come avevamo pianificato per questo periodo della stagione, alla vigilia delle corse europee. La squadra ha lavorato duro ed è stata ripagata da un bel passo avanti, specialmente sul fronte aerodinamico. Il cronometro ha certificato i miglioramenti ma come sempre dobbiamo ricordare che nelle sessioni private è difficilissimo fare comparazioni fondate con gli avversari. La cosa più importante è che noi abbiamo lavorato nella direzione giusta, vedremo questo fine settimana se saremo stati più bravi degli altri. Nuovo pacchetto aerodinamico a parte, inclusi nuovo cupolone, nuova ala anteriore e deviatori laterali, abbiamo deliberato anche modifiche meccaniche, che ci hanno portato a miglioramenti nell’assetto della monoposto. I cambiamenti più rilevanti hanno comunque riguardato il primo aspetto ma anche quest’ultimo è molto importante. Complessivamente questo sviluppo rendono la macchina più veloce e più costante”. “Domenica scorsa sono andato a Brisighella, in Italia, dove ho ritirato il Trofeo Bandini, in memoria di Lorenzo Bandini. E’ un riconoscimento importante e prestigioso, che è stato dato tra gli altri anche a Michael Schumacher, Fernando Alonso, Kimi Raikkonen e Jaques Villeneuve agli albori della loro carriera e riflette i buoni risultati della stagione precedente all’anno di consegna. Sono stato molto contento di essere premiato con questo Trofeo e l’accoglienza nella piazza di Brisighella è stata molto calda”. “La mia vita di pilota di Formula 1 è molto varia, il giorno successivo sono infatti andato a Milano per una sessione fotografica con Dolce & Gabbana. Comunque non penso di avere un futuro come modello! E’ stata un’esperienza nuova in cui mi sono anche fatto fotografare in albergo, con indosso la tuta da gara, mentre gioco alla Playstation”. “Tornando a cose più importanti, non vedo l’ora di affrontare il Gran Premio di Spagna. Forse già sapete che la pista è stata modificata: dal punto di vista del piacere di guida ora è peggio, perché ci sono più curve lente e più chicane. Sono caratteristiche che non piacciono ai piloti. Devo però ammettere che questa conformazione del tracciato renderà la corsa più interessante, perché così le opportunità di sorpasso in fondo al rettilineo aumentano notevolmente, dato che non si esce più da una curva veloce ed è possibile mantenere la scia della vettura che precede. Ovviamente sono ottimista per la corsa: ho vinto l’ultima gara, abbiamo effettuato dei buoni test proprio sulla pista su cui correremo e anche se vincere non è mai facile sono fiducioso. In squadra vogliamo mantenere l’inerzia a nostro favore e ognuno sta lavorando duramente per raggiungere questo obiettivo

 

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