Kimi's Blog

"Chiudiamo in bellezza il triennio in rosso!"

October 26, 2009 · Inserito da Kimi Raikkonen
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Maranello - Quello di Abu Dhabi sarà il mio ultimo Gran Premio con la Ferrari e, come sempre, farò del mio meglio per ottenere il miglior risultato possibile. Cercheremo di terminare quest'anno difficile con un bel risultato, sperando che sia sufficiente per conquistare quel terzo posto nella classifica Costruttori che ci è stato tolto dalla McLaren in Brasile. Sarà dura, perché la concorrenza è forte e poi perché dopo che in Brasile sono stati assegnati entrambi i titoli magari ci saranno dei piloti che potranno rischiare un po' di più, visto che orami tutto è deciso. Inoltre, i nostri avversari diretti continuano a migliorare la macchina mentre noi abbiamo la stessa vettura che avevamo in Ungheria a fine luglio.

Ci sono tante aspettative sul circuito di Yas Marina ma è difficile fare delle previsioni, non avendoci mai corso prima. Per quello che abbiamo visto, gli organizzatori hanno fatto un grande lavoro e il tracciato mi sembra interessante ed impegnativo. Inoltre, ci sarà una particolare sfida data dal fatto che inizieremo la gara con la luce del sole e la termineremo con quella artificiale: certamente aggiungerà qualcosa allo spettacolo.

Come ho scritto all'inizio, è giunto il momento di salutarci con i ragazzi della Ferrari dopo tre anni trascorsi insieme. Con orgoglio penso ai risultati ottenuti, in particolare al titolo Piloti del 2007 e a quelli Costruttori dello stesso anno e del 2008. In questa stagione la macchina non era così competitiva come avremmo voluto ma siamo comunque riusciti a vincere al meno una corsa e a fare un discreto bottino di punti. Speriamo di chiudere in bellezza con qualcosa di bello in più da ricordare!

 

Ad Interlagos poca fortuna

October 20, 2009 · Inserito da Kimi Raikkonen
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Maranello - Prima di tutto voglio fare le mie congratulazioni a Jenson per la conquista del campionato: so come si sente adesso… HA fatto un bell’inizio di stagione, vincendo sei gare su sette mentre la seconda parte è stata molto difficile per lui: però i campionati si decidono con i punti raccolti da marzo in avanti e lui ne ha fatti più di tutti.

Quest’anno non abbiamo avuto la possibilità di lottare per il mondiale. Non avevamo la prestazione per poter lottare per la vittoria in ogni gara. Come ci attendevamo, anche in Brasile abbiamo avuto un weekend difficile ma, senza quanto accaduto nel primo giro della gara, sarei potuto salire sul podio. Nelle libere del venerdì abbiamo avuto qualche problema di graining ma poi siamo riusciti a migliorare il bilanciamento della vettura, tanto che in gara i miei tempi sul giro erano competitivi. Quando piove, le qualifiche diventano una vera lotteria. Noi eravamo molto veloci con le gomme da bagnato estremo, tanto che in quelle condizioni ero sempre fra i primi tre. Poi, con le intermedie, abbiamo perso un po’ di grip e per me si è fatta più dura. Sono comunque riuscito a piazzarmi al quinto posto, il che mi metteva in una buona posizione per la gara. Ho fatto una grande partenza, sfruttando anche il fatto che avevo le gomme soft mentre i piloti attorno a me avevano le dure. Sono uscito bene dalla curva 3 e ho cercato l’attacco su Webber sfruttando il KERS: lui ha cambiato bruscamente direzione e prima ancora che me ne rendessi conto mi sono ritrovato con due ruote sull’erba e con l’ala anteriore danneggiata. Tutte le mie speranze di finire fra i primi tre sono sparite in quel momento.

Sono tornato ai box e abbiamo cambiato strategia, passando ad una gara su una sola sosta. Mentre ero di nuovo in pit-lane ho visto la macchina di Heikki davanti a me con il tubo del rifornimento ancora attaccato e la benzina mi è finita addosso, entrandomi negli occhi. In un attimo sono stato avvolto da una fiammata: stavo quasi per fermarmi ed uscire dalla macchina quando tutto è svanito anche se i miei occhi continuavano a bruciarmi.

Purtroppo nella prima parte di gara sono rimasto troppo a lungo dietro Grosjean: quando lui si è fermato allora ho potuto sfruttare la pista libera. Tutto sommato, il sesto posto è un buon risultato, considerato quello che è successo. Quello che mi dispiace è aver perso punti rispetto alla McLaren in una gara in cui loro partivano indietro. Ora siamo indietro di una lunghezza in classifica: ad Abu Dhabi può succedere di tutto e noi faremo del nostro meglio per ritornare al terzo posto.

 

"Un podio per regalo"

October 12, 2009 · Inserito da Kimi Raikkonen
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Maranello - Il circuito di Interlagos è tradizionalmente favorevole alla Ferrari e speriamo davvero che anche quest'anno sia così, anche se siamo consapevoli che sarà difficile. Il fattore cruciale sarà il carico aerodinamico ma qui è importante anche avere una macchina stabile in frenata. Anche l'ultima curva è importante, perché conduce sul lungo rettilineo in salita che porta su quello principale: lì il KERS dovrebbe dare aiutare molto.

Senza alcun dubbio a questo tracciato è legato il ricordo più bello della mia carriera. Qui ho vinto il titolo iridato due anni fa ma anche in altre occasioni sono andato bene, tanto è vero che sono salito cinque volte sul podio. Di solito in Brasile si svolge l'ultima gara del calendario ma quest'anno ne avremo una in più ad Abu Dhabi. Mi piacciono i circuiti classici come questo o quelli di Spa e Suzuka: magari Interlagos non è altrettanto tecnico come gli altri due ma è comunque impegnativo. Si corre in senso antiorario, una caratteristica ormai poco comune, e poi le condizioni meteorologiche possono cambiare molto rapidamente.

Ili mio obiettivo sarebbe salire ancora sul podio ma, probabilmente, non sarà possibile raggiungerlo. Ogni gara che passa diventa più difficile per noi perché altre squadre continuano a portare novità in pista mentre noi abbiamo la stessa macchina da un paio di mesi. Dovremo cercare di fare tutto alla perfezione ed approfittare di eventuali defaillance altrui.

Compirò trent'anni sabato: un podio sarebbe un bel regalo ma, come ho detto, dovrebbero contribuire anche i nostri avversari per raggiungerlo. Cercheremo di mantenere la squadra al terzo posto nella classifica Costruttori: per le feste aspetterò il ritorno in Europa, quando sarò insieme ai miei amici e alla mia famiglia.

 

"Difficile fare meglio a Suzuka"

October 6, 2009 · Inserito da Kimi Raikkonen
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Maranello - Nel Gran Premio del Giappone abbiamo fatto un passo avanti rispetto a Singapore, dove non eravamo stati nemmeno in grado di lottare per un piazzamento a punti: il quarto posto è stato il meglio che potessimo raggiungere e dobbiamo esserne soddisfatti.

Quando la macchina rimane identica, sono le caratteristiche del circuito a fare la differenza insieme al comportamento delle gomme. Detto questo, a Suzuka ci mancava sempre il giusto carico aerodinamico, come si poteva vedere dalla nostra prestazione nel primo settore mentre nel secondo e nel terzo eravamo competitivi. Così come lo siamo stati nella seconda parte della gara quando abbiamo montato le gomme morbide.

Un quarto posto in teoria non è un gran risultato ma come squadra avevamo bisogno di questi cinque punti che ci hanno permesso di mantenere il terzo posto nella classifica Costruttori. Non c'era possibilità di lottare per il podi. Abbiamo deciso di partire con le gomme dure e io sono stato in difficoltà per tutto il primo stint. Poi, con le morbide, l'obiettivo era riprendere Heidfeld ed ero fiducioso che ce l'avremmo fatta. Poi c'è stata la safety-car e, con essa, di solito si spera di guadagnare qualche posizione. Ma a Suzuka era molto difficile restare nella scia e io alla ripartenza ho provato a dare un'occhiata in fondo al rettilineo per vedere se c'era la possibilità di superare Hamilton ma non era realistico nemmeno provarci.

In questa corsa ci sono stati tanti incidenti ma credo che a Suzuka sia una circostanza piuttosto frequente. Quando si è al limite ci possono essere delle occasioni in cui si commettono degli errori e quello è un tracciato che li punisce duramente, sia per la velocità che per le vie di fuga non amplissime. Detto questo, mi piace molto la sfida che Suzuka propone: sono stato molto contento di tornarci dopo una lunga assenza.

Con due gare rimaste nel calendario, dobbiamo fare di tutto per restare al terzo posto, anche se la McLaren sta rinvenendo sempre più forte: ad Interlagos e Abu Dhabi sarà difficile tenerli dietro. E' difficile fare previsioni su come andrà la F60 su questi tracciati: tante volte in questa stagione abbiamo visto delle sorprese e dei ribaltamenti.

Certo che in Brasile mi farebbe piacere salire sul podio, anche perché lì festeggerò il mio trentesimo compleanno: sarebbe un bel regalo!

 

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