Kimi's Blog

"Una boccata d’ossigeno"

April 28, 2009 · Inserito da Kimi Raikkonen
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Maranello - Non posso certo dirmi emozionato per un sesto posto ma, date le circostanze, sono stato comunque contento di questi tre punti, i primi della stagione per me e per la squadra. Non è stato l’inizio di campionato che ci aspettavamo ma ormai è andata così. Tre punti non sono molti, considerato che il leader del campionato ha vinto la gara, ma sono meglio che niente. Portando finalmente al traguardo entrambe le vetture abbiamo fatto qualche passettino in avanti e ora siamo pronti a fare quello più importante che, speriamo, possa permetterci di tornare a lottare per le posizioni di vertice. Quella di Sakhir è stata la gara più calda della stagione. È stata davvero dura nell’abitacolo ma non ho mai avuto problemi: mi ha fatto piacere, perché significa che il duro lavoro fatto in inverno nella preparazione fisica dà i suoi frutti.

In Bahrain la F60 non è andata male, anche se mancavamo di velocità. Il bilanciamento era buono, in particolare con le gomme più morbide. Sembra confermata la tendenza che vede le nostre vetture andare meglio con le temperature più elevate. Sarebbe stato forse possibile arrivare al quinto posto ma il piccolo problema al pit-stop ci è costato dei secondi preziosi, altrimenti sarei tornato in pista davanti a Rubens, anche se sarebbe stato poi difficile tenerlo dietro. Ho lottato con la Toyota di Glock pur avendo le gomme più dure ma la mia macchina era più veloce sul rettilineo e questo è stato sufficiente per tenermelo alle spalle.

Mi è stato chiesto quanti punti abbiamo buttato nelle prime gare. Difficile dare una risposta ma, soprattutto, non voglio continuare a parlare degli errori e dei problemi che abbiamo avuto. Come sempre, dobbiamo guardare avanti: il passato è passato e non si può cambiare.

La cosa più importante è che ora è in arrivo un importante sviluppo della macchina. Il team sta lavorando tantissimo per migliorare la prestazione per la prossima gara di Barcellona anche se sappiamo che anche tutti gli altri stanno facendo lo stesso. Speriamo di fare un passo più lungo delle altre squadre: se riusciremo a guadagnare almeno tre decimi allora riusciremo a poter lottare per qualcosa di più di un sesto posto. Prima di pensare di nuovo al campionato dovremo vedere che cosa saremo in grado di fare a Barcellona. È chiaro che la situazione è difficile, visto che in quattro gare c’è stato un pilota che ne ha vinte tre: sicuramente non mi darò per vinto ma dobbiamo tornare presto a salire sul podio e continuare a rendere la macchina sempre più veloce in modo di poter lottare per la vittoria da metà stagione.

In questi giorni posso seguire da vicino uno dei miei sport preferiti, l’hockey su ghiaccio. Il Campionato del Mondo si svolge proprio in Svizzera e la Finlandia gioca in un impianto situato vicinissimo a casa mia. Spero che la mia squadra continui a vincere, come ha fatto ieri sera con la Danimarca, la prima partita cui ho assistito. Cercherò di andare spesso allo stadio: conosco diversi giocatori e mi diverto tantissimo a seguire le partite dal vivo.

 

"Dobbiamo mantenere la massima concentrazione"

April 22, 2009 · Inserito da Kimi Raikkonen
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Maranello - Purtroppo è stato ancora un weekend difficile per noi. Siamo rimasti a secco anche in Cina, dove abbiamo avuto ancora dei problemi di affidabilità. Il venerdì è stato molto difficile. Il bilanciamento della macchina non era male ma, semplicemente, mancavamo di carico aerodinamico rispetto agli altri. Il sabato sono state montate anche sulla mia vettura degli aggiornamenti aerodinamici che il giorno prima aveva soltanto Felipe e ci sono stati dei miglioramenti, tanto che le qualifiche sono andate un po’ meglio di quanto ci aspettassimo.

Purtroppo avevamo deciso di non montare il KERS per ragioni di sicurezza e abbiamo perso qualche decimo di prestazione. In gara sono rimasto alcune volte alle spalle di macchine più lente e, in quelle occasioni, un po’ di potenza in più avrebbe aiutato. Sotto la pioggia le cose sembrano non andare mai per il verso giusto ma a me continua a piacere la guida sul bagnato: è chiaro che quando mancano aderenza e carico le cose vanno male. Siamo senza punti e ciò non ci rende la vita facile ma abbiamo già vissuto situazioni molto complicate. La squadra deve rimanere concentrata e dare il massimo: ci saranno tante novità a Barcellona e, dopo quella gara, dovremo capire dove saremo rispetto agli altri.

Questo fine settimana saremo in Bahrain, dove abbiamo girato a lungo lo scorso inverno. Le temperature dovrebbero essere molto più elevate rispetto ai test. Negli ultimi due anni la Ferrari ha sempre vinto sul circuito di Sakhir ma, onestamente, non credo che ciò sarà possibile questa volta. Se riusciremo finalmente a fare tutto un weekend senza problemi allora potremo cercare di portare a casa dei punti e, magari, un podio. Infine, vorrei dire che sono contento che Sebastian abbia vinto il Gran Premio della Cina. È un ragazzo simpatico, ha fatto un’ottima gara e ha meritato il successo.

 

"A Shanghai con nuove soluzioni aerodinamiche"

April 15, 2009 · Inserito da Kimi Raikkonen
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Shanghai, 15 aprile - Il Gran Premio della Cina è stato anticipato quest'anno rispetto alla tradizione, essendo passato dall’autunno alla primavera. Non cambia molto per il mio scopo: cercare di fare punti e, magari, di vincere. In passato questa gara mi è sempre stata favorevole. Ho vinto nel 2007 e sono spesso salito sul podio: è chiaro che spero di ripetermi.

Sono peraltro consapevole di quanto quest’anno le cose siano difficili. Abbiamo iniziato con il piede sbagliato anche se, onestamente, avremmo meritato di fare almeno qualche punto per quello che abbiamo visto in termini di prestazione. È inutile, come dico sempre, dispiacersi troppo per quello che è stato: dobbiamo guardare avanti e cercare di migliorarci. La stagione è ancora molto lunga, anche se la sentenza della Corte d’Appello avrà un peso importante. Dovremo sviluppare la macchina ancora più intensamente con un regolamento che vieta le prove in pista. Dobbiamo recuperare e già a Shanghai avremo degli aggiornamenti aerodinamici, ma siamo consapevoli che anche gli altri faranno lo stesso. Vedremo da venerdì quale sarà la situazione ma spero che potremo essere un po’ più vicini ai primi.

Dopo la Malesia sono tornato a casa, in Svizzera. A Pasqua sono andato in Finlandia, dove ho passato un po’ di tempo con la mia famiglia e con i miei amici più cari. È stato piacevole poter fare un po’ di pattinaggio e giocare a hockey su ghiaccio, tanto per fare qualcosa di diverso. Arriverò in Cina giovedì: l’obiettivo è sempre quello, essere davanti a tutti o, almeno, sul podio. Il resto conta poco.

 

"Un brutto inizio di stagione"

April 7, 2009 · Inserito da Staff
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Maranello 7 aprile 2009 - È stato davvero un brutto inizio di stagione. È andata male a Melbourne, è andata male a Sepang e siamo rimasti a mani vuote. In Malesia sull'asciutto avrei potuto fare qualche punto ma eravamo consapevoli che lì la pioggia può sempre arrivare. I tempi del venerdì sembravano buoni ma c'è sempre l'incognita relativa alla benzina delle altre vetture e poi sapevamo che la parte più difficile sarebbe stata la qualifica, dove sembriamo soffrire ancora più che in gara. Ero soddisfatto del mio giro in Q3: al momento è quello che possiamo riuscire ad ottenere. Manchiamo di grip e di carico aerodinamico e dobbiamo cercare di fare del nostro meglio con quello che abbiamo. Ci sono delle novità in arrivo e so che la squadra sta dando il massimo per anticipare al più presto tutti gli sviluppi.

La corsa è stata una lotteria. Eravamo consapevoli che prima o poi il diluvio sarebbe arrivato ma non abbiamo mai fatto la scelta giusta in base all'evolversi delle condizioni meteorologiche. Alla prima sosta abbiamo deciso di montare subito le gomme da bagnato estremo perché ci aspettavamo pioggia forte entro un paio di minuti: ciò non è accaduto e gli pneumatici si sono distrutti girando sulla pista asciutta. È stato davvero un peccato: chiaramente non avevamo la miglior macchina ma era sufficiente per un buon risultato.

Ci sono tante cose cui dobbiamo abituarci. Il KERS, ad esempio, può dare di più, questo è sicuro. Al momento abbiamo ancora dei problemi di gioventù, come ho potuto sperimentare in prima persona in Malesia. Il venerdì l'abitacolo si è riempito di fumo alla fine di FP1 mentre domenica l'acqua ha invaso il KERS e ha determinato una perdita di isolamento che ci ha consigliato di fermarci. In partenza, peraltro, l'effetto è positivo, come si è visto domenica scorsa. Il prossimo appuntamento è in Cina ma qualche giorno prima ci sarà anche la decisione della Corte d'Appello Internazionale della FIA sulla questione del diffusore: è chiaro che questa sentenza avrà un peso fondamentale sul Campionato. Noi abbiamo bisogno di più carico aerodinamico e stiamo facendo del nostro meglio per trovarlo. Basta analizzare la prestazione nei tre settori in Malesia per capire che su questo aspetto perdiamo tanto rispetto ai migliori, come testimoniano i tempi nel settore centrale, quello dove il carico è cruciale. Siamo ancora a quota zero dopo due gare ed è un momento difficile: ne abbiamo passati altri simili ma sappiamo come reagire e lo faremo già a Shanghai.

 

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