
Maranello, 31 marzo 2009 - È stata la prima gara del campionato da tanti anni a questa parte in cui non abbiamo raccolto nemmeno un punto. Ovviamente, non è il modo migliore per iniziare, anzi è davvero frustrante ma ora non c'è più nulla che si possa fare. Dobbiamo solamente lavorare per migliorarci. Anche l'anno scorso in Australia le cose erano andate male per noi e poi avevo vinto in Malesia: oggi come allora, tutto può cambiare in fretta.
Tutto il weekend di Melbourne è stato molto deludente per me, forse uno dei peggiori della mia carriera. Non solo non abbiamo fatto punti ma non avevamo nemmeno la macchina più veloce in pista: ci sono tante cose da fare ma so di avere una grande squadra che spinge per questo. Sabato mattina ho perso molto tempo nelle prove libere per un problema idraulico ed è stato un vero peccato: ogni giro conta, oggi ancora di più considerato il divieto di fare prove durante la stagione.
L'aspetto migliore del fine settimana è stato forse il KERS, che ha funzionato molto bene alla partenza anche se non ho potuto sfruttarlo al meglio perché non c'era spazio. Il feeling che ho avuto è stato però molto positivo. Come ho detto prima, non siamo stati competitivi come ci aspettavamo. Non sono stato sorpreso nel vedere le Brawn GP: avevamo già visto nei test che erano molto veloci. Ora sono loro i favoriti e, naturalmente, ci aspetta una sfida molto dura. Prima dell'inizio del campionato avevo detto che dovevamo aspettare un paio di gare per avere le idee più chiare: ora è la volta della Malesia, una pista sicuramente più normale rispetto a quella di Melbourne. Il campionato resta molto aperto: abbiamo fatto una sola gara e, anche se avrei voluto iniziare con il piede giusto, ne restano ancora tante da disputare. Per fare pronostici dovremo comunque aspettare di tornare in Europa.
Quello di Sepang è sempre stato un circuito a me favorevole, tanto che ci ho vinto due volte, l'ultima lo scorso anno. Mi piace guidare lì: è molto impegnativo, le condizioni meteorologiche sono molto dure e fa caldo come in una vera sauna finlandese! Non so quanto saremo competitivi perché le macchine sono cambiate molto rispetto allo scorso anno ma quello che è certo è che faremo di tutto per vincere.

Maranello 23 marzo 2009 - Mi sono goduto questa pausa invernale anche più del solito. Ho passato gran parte del tempo insieme alla famiglia e ai miei amici fra la Svizzera e la Finlandia ma, soprattutto, mi sono allenato molto intensamente e in maniera un po’ diversa per essere pronto per una stagione molto impegnativa. Fra l’altro, ho fatto due rally in Finlandia con la Fiat Grande Punto S2000: mi sono divertito tantissimo ma ho fatto anche un buon allenamento in vista delle gare. Ora, però, è il momento di fare sul serio.
E’ difficile fare previsioni, considerato il gran numero di cambiamenti regolamentari entrati in vigore quest’anno. Peraltro, la Ferrari è stata competitiva nei test, anche se la controprova per la F60 la avremo a Melbourne, quando ci ritroveremo a girare tutti con la stessa benzina nello stesso momento. Soltanto allora vedremo quanto saremo forti e magari dovremo attendere ancora qualche gara per avere una situazione più chiara. Quello di Albert Park è un circuito particolare così come è speciale la città: forse bisognerà aspettare la Malesia per vedere quali squadre saranno davvero davanti.
Come sempre, non vedo l’ora di iniziare una nuova stagione. Mettersi il casco e iniziare a correre è qualcosa per cui vale la pena vivere. Il numero dei test è stato ridotto ma mi sono comunque divertito a lavorare su una macchina completamente nuova. Sembra che sia passato tantissimo tempo dall’ultima gara in Brasile, considerati anche i cambiamenti nella vettura: sarà molto interessante vedere come andrà avanti il suo sviluppo.
Quando le cose vanno bene ci si diverte di più ma non abbiamo ancora fatto una gara quindi è davvero presto per parlare. Speriamo che tutto vada come speriamo. C’è molto meno carico aerodinamico rispetto allo scorso anno quindi siamo più lenti nelle curve veloci ma la macchina ha molta più aderenza in quelle lente grazie alle gomme lisce: il tempo sul giro non è poi cambiato molto. Posso dire che mi piace più la F60 di quanto non mi piacesse la macchina dello scorso anno: c’è più divertimento nella guida, è più simile alle macchine cui ero abituato qualche anno fa. Il KERS è molto interessante ed è facile da usare: spero che possa servire per i sorpassi. Tutta la squadra è rimasta positivamente sorpresa da come il KERS ha funzionato bene sin dal primo test. Tutti si aspettano di vedere più sorpassi ma penso che sia presto per dire che sarà così, se davvero la riduzione del carico aerodinamico servirà a qualcosa quando ci si ritroverà in scia.
Per un pilota e per la squadra è sempre bello iniziare la stagione con il piede giusto, soprattutto se si pensa a com’è finito il campionato Piloti negli ultimi due anni. Ho vinto nel 2007 per un punto, il mio compagno ha perso per lo stesso distacco l’anno scorso. Quindi, ogni punto conta. Due anni fa vinsi in Australia mentre lo scorso anno avemmo tanti problemi. L’obiettivo è di fare subito dei buoni punti.