Alonso's Blog

Un benvenuto sotto l’acqua

September 22, 2010 · Posted by Fernando Alonso
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Sono appena arrivato a Singapore, dove da domani comincia un weekend molto importante per la nostra stagione. Come benvenuto ho trovato un bel temporale che però non ha abbassato di molto la temperatura, anzi, se possibile, ha aumentato l’umidità. Nelle due precedenti edizioni non abbiamo mai girato sotto la pioggia e le previsioni per questo fine settimana non sono particolarmente incoraggianti. Ci sarà quindi un ulteriore elemento di imprevedibilità in un Gran Premio già di per sé incertissimo.

Mi piace tantissimo l’atmosfera che si respira in questa gara: correre in notturna è stata davvero un’ottima idea. L’orario insolito non mi ha mai dato problemi: ho scelto di arrivare il più tardi possibile perché durante i prossimi giorni continuerò a mantenermi sul fuso orario europeo: a letto a tarda notte e colazione nel primo pomeriggio, tanto per fare un esempio. Nei due anni precedenti ha funzionato alla perfezione, anche grazie ad alcuni piccoli accorgimenti segreti, quindi non c’è ragione per cambiare questo tipo di approccio.

Per quanto si è visto nelle prime due edizioni questo tracciato si sposa piuttosto bene con il mio stile di guida: i due piazzamenti sul podio in altrettante gare mi hanno fatto arrivare qui con una certa fiducia. So bene che un nuovo piazzamento fra i primi tre sarebbe molto importante per la classifica e sono convinto che, se sapremo fare tutto alla perfezione, ce la potremo fare. Lo abbiamo dimostrato nel precedente weekend di gara a Monza e abbiamo tutte le carte in regola per ripeterci anche a Singapore.

Il tracciato assomiglia abbastanza a quello di Monte Carlo come caratteristiche tecniche: lento, con tante ondulazioni e con la necessità di avere tanto carico aerodinamico. E se nel Principato la F10 si era comportata piuttosto bene – lasciamo stare come sono andate le cose dal punto di vista personale … - allora c’è un altro fattore su cui contare per affrontare con fiducia questo appuntamento. Detto questo, nessuno di noi si scorda le parole che ci ripete costantemente il nostro capo, Stefano Domenicali: manteniamo i piedi per terra, restiamo umili e concentrati perché i nostri avversari sono molto forti e altrettanto determinati.

 

Grazie ancora a tutta la Gestione Sportiva

September 14, 2010 · Posted by Fernando Alonso
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Ho vissuto momenti molto emozionanti in queste mie giornate italiane. Sentire i tifosi così vicini, poter quasi toccare con mano il loro calore è stato davvero qualcosa di speciale. La passione per la Ferrari si respira dovunque nel mondo ma qui è ancora più forte: ho avuto la fortuna di essere alla guida di una macchina italiana che vince il Gran Premio d’Italia. Oggi ho avuto la possibilità di ringraziare tutte le persone della Gestione Sportiva che si erano radunate all’interno del padiglione della logistica: è stato bellissimo alzare ancora una volta il trofeo del primo classificato davanti alla gente che ha reso possibile questa vittoria, a cominciare dai ragazzi che hanno fatto il pit-stop.

Ero arrivato a Maranello domenica 5 settembre, fiducioso nelle nostre chance di riaprire il campionato ma ben consapevole che sarebbe stata molto dura. Ora, due giorni dopo la grande gioia di Monza, possiamo dire di aver fatto un bel passo in avanti. A Spa non eravamo andati bene così era difficile dire alla vigilia che cosa avremmo potuto davvero fare. Sapevamo però che, se avessimo fatto il nostro meglio, avremmo potuto dire la nostra e così è stato. Dovremo ripeterci nelle ultime cinque gare del campionato, questo deve essere il nostro obiettivo.

Nonostante lo zero di Spa, dove l’incidente del primo giro ha pesato come un macigno, io e la Ferrari abbiamo fatto più punti di tutti gli altri in queste ultime quattro gare. Ciò che ci dà ancora più fiducia è il fatto che questi risultati siano arrivati su piste dalle caratteristiche molto differenti fra loro, a conferma che la nostra macchina è piuttosto versatile. Ieri e oggi ho lavorato un po’ al simulatore – ho potuto avere un primo feeling del tracciato coreano di Yeongam - e sono stato insieme ai nostri tecnici per capire quali aggiornamenti ci saranno a Singapore.

Oggi pomeriggio sono partito per Madrid, dove questa sera parteciperò ad un programma televisivo in Spagna che si chiama “El Hormiguero”, che significa il formichiere: sarà una serata divertente!

 

A Monza una gara molto importante e delicata

September 7, 2010 · Posted by Fernando Alonso
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Sono qui a Maranello per preparare un appuntamento speciale, il mio primo Gran Premio d’Italia come pilota della Scuderia Ferrari Marlboro. Dal punto di vista tecnico, la gara di Monza è molto diversa da tutte le altre: i suoi lunghi rettilinei richiedono un livello di carico molto basso e, quindi, soluzioni aerodinamiche particolari. Ma la particolarità di Monza non è ovviamente soltanto questa: è la gara di casa della Ferrari e, per quanto la nostra sia una squadra che affronta con il massimo impegno ogni Gran Premio, sempre con l’obiettivo di vincere, però è chiaro che c’è una gran voglia da parte di tutta la gente di Maranello di fare bene davanti ai nostri tifosi. Lo si legge sui volti di ognuno di loro, anche perché fra i tifosi in tribuna ci saranno dei loro familiari e dei loro amici.

Anche se non è più possibile fare dei test in pista a Fiorano, come accadeva fino a qualche anno fa, sono molto spesso a Maranello fra una gara e l’altra. Sin dal primo giorno ho trovato un bellissimo ambiente in fabbrica: tutti sono molto amichevoli e ti fanno sentire subito parte del gruppo. A parte il lavoro – c’è sempre qualcosa da fare: al simulatore o nelle riunioni con i tecnici - troviamo sempre il tempo per passare un po’ di tempo insieme in amicizia, vuoi facendo una partitella a pallone vuoi andando in giro in bicicletta o stando insieme a cena. E poi c’è il cibo, che qui è fantastico!

Siamo in un momento delicato della nostra stagione, inutile nascondercelo. Se a Monza non dovessimo raccogliere un punteggio importante e i nostri avversari principali dovessero fare il pieno e prendere il largo in classifica allora la situazione in classifica diventerebbe molto difficile. Non voglio dire che sarebbe impossibile raggiungere il nostro obiettivo perché in Formula 1 questa parola non esiste però siamo consapevoli della situazione e siamo pronti a reagire ad ogni evenienza.

Come avevo detto la scorsa settimana, a Spa la prestazione della F10 è stata inferiore alle aspettative. I tecnici hanno analizzato attentamente i dati della gara e del test aerodinamico che Giancarlo Fisichella ha svolto sul rettilineo di Vairano. Sono emerse delle indicazioni che ci hanno fatto comprendere cosa non abbia funzionato a dovere e le abbiamo messe a posto per il prossimo appuntamento. Sono quindi fiducioso sulle nostre possibilità di poter tornare a lottare per il podio, come avevamo fatto prima della pausa estiva.

 

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