Con il tempo di 1’23’’ sulla pista di Fiorano, accelerazione 0-100 km/h in 3,1 secondi e 0-200 km/h in 8,5, la F12berlinetta è la vettura più prestazionale nella storia della Ferrari. Oltre alle performance assolute si contraddistingue per l’handling, unico nel suo genere: grazie un feeling e a una facilità di guida ai massimi livelli, infatti, è possibile godere appieno della vettura in ogni situazione di utilizzo, non solamente nell’uso estremo in pista.
Questo è il risultato del lavoro svolto innanzitutto sull’architettura, progredita al punto da conferire alla F12berlinetta una maneggevolezza senza precedenti: in questo modo si può trarre il massimo divertimento anche a basse velocità (caratteristica tipica soprattutto delle vetture a motore posteriorecentrale), in qualsiasi condizione di marcia, in pista e su strada, e con una sorprendente agilità e prontezza di risposta. Inoltre, tutti i sottosistemi sono stati sviluppati in modo integrato tra loro, con lo specifico obiettivo di raggiungere questi risultati, senza rinunciare ad un alto livello di comfort. Nel dettaglio il lavoro ha riguardato molle e ammortizzatori, ruote e pneumatici, sistemi di controllo sull’imbardata quali differenziale elettronico (E-Diff), traction control (F1-Trac), controllo di stabilità (ESC) e ausili all’impianto frenante come ABS/EBD, che operano in maniera coordinata per trasmettere la coppia nel modo più intelligente e razionale, permettendo così di sfruttare al massimo la vettura.
L’impianto frenante carboceramico (CCM3) gode degli sviluppi più recenti, quali una nuova mescola per le pastiglie posteriori e un sistema di raffreddamento ottimizzato derivato dall’esperienza in Formula 1, a cui si aggiunge l’Active Brake Cooling all’anteriore. Questi accorgimenti assicurano assenza di fading (calo di rendimento) e spazi di frenata eccellenti (131 m da 200 km/h a 0, cioè ben 7 metri in meno rispetto alla 599 GTB Fiorano). Le sospensioni, con il tradizionale schema a triangoli sovrapposti sull’anteriore, il più basso con braccia a “L”, e Multilink sul posteriore, sono dotate dei nuovi ammortizzatori magnetoreologici SCM-E, caratterizzati dalla presenza del doppio solenoide e nuova centralina, a cui si aggiunge un nuovo software di controllo. Con questa tecnologia il controllo dello smorzamento avviene attraverso la variazione istantanea delle proprietà del fluido, sensibile al campo magnetico generato all’interno dell’ammortizzatore: una soluzione che consente una più rapida risposta e un controllo più preciso a favore di prestazioni e comfort. La F12berlinetta è così in grado di accelerare più rapidamente di qualsiasi altra Ferrari stradale. Prestazioni di assoluta eccellenza e massimo divertimento di guida grazie ai rapidi inserimenti e alla elevata velocità di percorrenza in curva, alla maggiore accelerazione laterale, alla drastica riduzione degli spazi di frenata e alla minor attività volante richiesta al pilota, con una maggiore trazione in uscita curva.