Cambio tipo F1
Il cambio tipo F1 è una delle innovazioni tecnologiche più importanti tra quelle mutuate dalla Formula 1: fu testato e sviluppato per la prima volta dalla Ferrari nel 1988 sulla monoposto tipo 639, un prototipo di Formula 1 che non fu mai impiegato nelle competizioni. In seguito il cambio F1 conobbe un nuovo utilizzo a bordo della Grand Prix Ferrari F1-89, che vinse la prima gara della stagione nel 1989 in Brasile con Nigel Mansell. Questa nuova tecnologia permise al pilota di cambiare le marce servendosi dei controlli installati sul volante, senza bisogno di utilizzare il pedale della frizione.
Nel 1992 gli ingegneri della Ferrari esplorarono il potenziale del cambio di tipo F1 e della frizione automatica sulle prime vetture GT. La frizione automatica fu resa disponibile durante gli ultimi sei mesi di produzione della Mondial T. Installata su oltre 100 vetture, dimostrò il notevole potenziale del controllo automatico, spuntando tempi di accelerazione da 0 a 100 Km/h più brillanti rispetto a quelli fatti segnare dalle GT dotate di cambio manuale.
Nel 1993, il prototipo finale della Mondial T con frizione automatica fu equipaggiato con l'attuatore per il cambio e le palette di controllo sul volante. Da quel momento, la Ferrari decise di lavorare sulla realizzazione di un controllo della trasmissione di tipo F1 a tutti gli effetti.
Dopo essere stato modificato e testato dagli ingegneri della Ferrari, il cambio di tipo F1 fu preparato per il lancio a bordo della F355 nel 1997, rivelandosi subito un successo di mercato, accolto calorosamente sia dai collaudatori sia dai clienti.
Il cambio di tipo F1 conobbe poi successivi miglioramenti, incluse le modifiche alla forma e alla posizione delle sue palette di controllo: sui modelli più recenti di Ferrari GT, le palette sono più grandi e localizzate in posizione fissa. È stato inoltre velocizzato il cambio di marcia: ad esempio, sulla 430 Scuderia richiede circa 60 millisecondi, come misurato dal "buco" in accelerazione durante la cambiata, inteso come il tempo totale intercorso dal disinnesto della frizione e cambio della marcia fino al rilascio della frizione.