Aerodinamica
L'aerodinamica gioca un ruolo fondamentale nelle vetture ad alte prestazioni. Per questa ragione la Ferrari ha sempre riposto particolare attenzione all'aerodinamica nelle fasi di progettazione e sviluppo delle sue vetture GT, mettendo a frutto l'esperienza maturata in Formula 1.
Fino ad ora, si è posta particolare attenzione nell'accrescere l'efficienza della vettura incrementando la deportanza aerodinamica e potenziando la capacità di attrito degli pneumatici durante la frenata e i cambi di direzione, senza aumentare la resistenza all'avanzamento. Poichè la parte superiore della vettura è disegnata in modo tale da generare un sollevamento, a meno che componenti aerodinamiche come alettoni o alette non siano state aggiunte, l'unica soluzione per creare la deportanza aerodinamica su una vettura GT è quella di modificarne il sottoscocca.
Per poter sfruttare al meglio la deportanza aerodinamica, il sottoscocca della vettura deve essere piatto o regolare. Dei diffusori aggiunti alla parte posteriore del veicolo possono incrementare ulteriormente la velocità e la massa del flusso d'aria sotto alla vettura. La Ferrari fece il suo primo tentativo di realizzare deportanza aerodinamica sulla F355, dotata di fondo piatto, carenando in parte le componenti meccaniche e aggiungendo due lunghi canali diffusori sul retro.
Dopo questa prima applicazione, il disegno del fondo fu gradualmente migliorato carenando tutte le parti meccaniche del sottoscocca sulla 360 Modena, e aggiungendo dei diffusori di fronte alle ruote anteriori, per incrementare la deportanza aerodinamica complessiva e ottenere un bilanciamento aerodinamico corretto.
La parte superiore della carrozzeria di una Ferrari GT deve sottostare a requisiti stilistici e aerodinamici (sollevamento minimo e minima resistenza aerodinamica). Questo non è un obiettivo facile da raggiungere, poiché le scelte stilistiche di rado si traducono in corpi vettura aerodinamici.
I montanti mediani scanalati sulla 599 GTB Fiorano sono un ottimo esempio del perfetto sodalizio tra stile e aerodinamica. Aggiungendo la scanalatura sui montanti mediani, fu possibile rallentare e sollevare l'aria che soffia sulla parte superiore della carrozzeria nel retro della vettura, riducendo il sollevamento e diminuendo la resistenza, senza per questo modificare lo stile e il disegno dell'automobile. Fino ad ora l'obiettivo principale per gli ingegneri addetti all'aerodinamica della Ferrari era stato quello di incrementare la deportanza e mantenere la resistenza sotto controllo. L'obiettivo per il futuro sarà quello di aumentare l'efficienza aerodinamica riducendo di molto la resistenza, mantenendo e ove possibile incrementando la deportanza complessiva.
Per raggiungere l'obiettivo e ridurre la resistenza, gli ingegneri addetti all'aerodinamica della Ferrari si stanno concentrando sulle aree che più incidono sulla resistenza all'aria.