800 GP - I vostri racconti: Nürburgring 1995
28.5.2010
Scegliere solo una gara per riassumere la storia Ferrari è troppo poco, dal momento che ce ne sono così tante e ognuna ha il suo significato. Potrei sceglierne una con il grande Schumacher (Spagna, 1996, Monaco 1997, Ungheria 1998, Giappone 2000, Cina 2006 ...), ma, invece, conferisco questo onore ad uno dei miei piloti preferiti da sempre: Jean Alesi. La gara è quella del Nürburgring e l'anno il 1995.
Jean Alesi e Gerhard Berger erano, ancora una volta, molto vicini alla Benetton e alla Williams che a quel tempo guidavano la classifica. Tuttavia, le condizioni meteorologiche hanno giocato un ruolo importante nella gara. E con un pilota di talento come Alesi è stata quasi perfetta.
Con la pista ancora umida e le vetture inizialmente molto pesanti, i due piloti della Ferrari riuscivano a mantenere un buon passo, risalendo agevolmente in testa e girando su tempi simili a quelli del leader, con Alesi che talvolta era il più veloce in pista.
Alesi conduceva in maniera strabiliante la sua 412 T2 sul tracciato del Nürburgring. Agli ultimi giri, il francese era risalito fino alla prima posizione, maturando un buon vantaggio su Michael Schumacher (ancora in lotta con Damon Hill per il titolo).
Nel frattempo la pista aveva cominciato ad asciugarsi, e Schumacher aveva iniziato ad avvicinarsi ad Alesi. Un rifornimento rapido del tedesco negli ultimi 10 giri aveva dato l'impressione che il numero 27 della Ferrari fosse molto vicino ad ottenere la sua seconda vittoria con Ferrari. Ma ancora una volta Schumi aveva iniziato a volare. Giro dopo giro diminuiva il gap su Alesi. Ricordo di aver tremato parecchio vedendo la Benetton che si avvicinava alla Ferrari. Ma a cinque giri dalla fine la vettura di Schumacher era appiccicata a quella di Alesi. Cercava di respingerlo difendendo la sua prima posizione. "Dai Jean, dai" ripetevo a me stesso mentre assistevo agli ultimi giri di quella folle gara. Ma alla chicane Veedol, Alesi non riusciva più contrastare la velocità della Benetton, chiudendo la gara secondo. Quel giorno, la Ferrari aveva già firmato con Schumi e Alesi stava per lasciare la squadra. Avevo un sentimento ambivalente di gioia frammista a tristezza, visto che sapevo che stava per arrivare il migliore ma il più spettacolare doveva andarsene .. E' stata una gara che mi ha colpito molto e ancora oggi la ricordo come una delle migliori, anche se la 'Rossa' non ha vinto.
Pedro Miguel Portogallo